Cilento benvenuto a Pompei

Cilento benvenuto a Pompei.
Da un’idea dell’archeo-chef Gian Marco Carli, in collaborazione con l’azienda agricola Tenuta Cobellis, venerdì 15 luglio 2016, alle ore 20:30, il Cilento incontra Pompei in una conviviale di degustazione di prodotti tipici.
Ristorante Il Principe, Piazza Bartolo Longo, 8, Pompei (Na). Per prenotazioni, 081 850 55 66.
Costo della serata, 28 euro.
Durante la serata si presenta il volume Le Ricette del Cilento di Luciano Pignataro, Edizioni dell’Ippogrifo.
Partecipano
Toni Isabella, food photographer Mariangela De Filippo, giornalista.
Partners e collaborazioni.
Donatella Marino, alici di menaica.
Azienda agrituristica Corbella.
Francesco Antonio Cavalieri, azienda agricola.
Azienda Agricola Nicola Tancredi, Controne.
Tenuta Chirico, azienda agricola zootecnica.
Impronta Cilento.

A Napoli la prima Assemblea regionale dell’Alleanza Slow Food dei Cuochi e dei Pizzaioli della Campania e della Basilicata

Alleanza Slow Food dei Cuochi

Mercoledì 30 Marzo alle ore 16,00 a Napoli presso la sede di Eccellenze Campane (via Brin, 69) è convocata la prima Assemblea regionale dell’Alleanza Slow Food dei Cuochi e dei Pizzaioli della Campania e della Basilicata. L’appuntamento, che vedrà anche la partecipazione di alcuni produttori dei Presìdi Slow Food di Campania e Basilicata, sarà coordinato da Rita Abagnale, responsabile regionale del progetto.
L’incontro si svolge in vista della II Assemblea Nazionale del Progetto Alleanza che si terrà lunedì 4 Aprile a Scandicci (Fi) presso il Castello dell’Acciaiolo.
«Obiettivo di questa prima Assemblea regionale – spiega Rita Abagnale – è rinsaldare i rapporti tra i cuochi e i pizzaioli dell’Alleanza presenti in Campania e Basilicata e, nel contempo, analizzare le criticità del progetto per superarle e migliorare così il lavoro della rete dei ristoratori e dei pizzaioli “alleati” di Slow Food».
L’Alleanza Slow Food coinvolge 527 cuochi in Albania, Italia, Olanda, Marocco e Messico, di cui421 solo in Italia e ben 47 in Campania (37 Ristoranti e 10 Pizzerie). I cuochi aderenti al progetto sostengono i piccoli produttori custodi della biodiversità, impiegando ogni giorno nelle loro cucine i prodotti dei Presìdi, dell’Arca del Gusto e gli ortaggi, i frutti, i formaggi, prodotti localmente. I cuochi si impegnano a indicare nei menù i nomi dei produttori dai quali si riforniscono, per dare rilievo e visibilità al loro lavoro.
In occasione dell’Assemblea regionale, due Cuochi e due Pizzaioli dell’Alleanza Slow Food affiancheranno due cuochi e il pizzaiolo di Eccellenze Campane. Eduardo Estatico del “J.K Palace” di Capri (Na), che collaborerà a pranzo con lo chef residente Antonio Tubelli de “L’arte della friggitoria”, preparerà preparerà un crocchè di genovese di vitello, cipolla ramata di Montoro, provolone del monaco stagionato 18 mesi e polvere di cannella. Sempre a pranzo il pizzaiolo Luigi Cippitelli della Pizzeria “Voglia di Pizza” di San Giuseppe Vesuviano (Na) ospite del Maestro Pizzaiolo Guglielmo Vuolo preparerà la sua pizza “A Tutto Slow” con fiordilatte dei Monti Lattari, carciofo violetto di Castellammare, papaccella napoletana, pomodorino del piennolo del Vesuvio, oliva salella ammaccata del Cilento, provolone del monaco Dop e olio extravergine di oliva.
Per cena il cuoco Daniele Luongo della “Locanda della Luna” di San Giorgio del Sannio (Bn) sarà ospite di Giovanni Iodice dell’Osteria “Vico Sorbo di Fenesta Verde” e preparerà una Legumatadel Fortore con bocconcini di pancotto e salsiccia rossa di Castelpoto. Inoltre il Pizzaiolo Paolo De Simone della Pizzeria “Da Zero – Pizza e Territorio” di Vallo della Lucania (Sa), ospite del Maestro Pizzaiolo Guglielmo Vuolo preparerà tre tipologie di Pizza: la “Cilentana” con pomodoro Pizzutello di Battipaglia, Cacioricotta di Capra del Cilento, olio extravergine di oliva cilentano e basilico; “Tonno e Ammaccate” con fiordilatte di Agerola, tonno Aura di Palinuro, oliva salella ammaccata del Cilento, cipolla di Vatolla, olio extravergine di oliva cilentano e basilico; “Primavera Cilentana” con mozzarella nella mortella, fiori di Zucca, alici di Menaica, pomodoro datterino giallo di Battipaglia, olio extravergine di oliva cilentano e basilico.
I piatti sono messi in degustazione ad un prezzo Slow. Per informazioni mob. 331 4553264

Scenari pagani: “Tarallucci e vino” per Leo Bassi al Teatro Sant’Alfonso

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BOB Best of Bassi”: questo lo spettacolo in cartellone per la terza serata di “Scenari pagani” sabato 27 febbraio 2016 alle ore 21,00. Solo per questa serata, la rassegna organizzata da Casa Babylon Teatro, con la direzione artistica di Nicolantonio Napoli, trasloca al Teatro Sant’Alfonso di Pagani (SA). 

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Cambia la location ma non cambia la formula dell’abbinamento alla promozione dei presidi del gusto campano. Nel foyer del massimo cittadino andrà di scena il consueto prologo enogastronomico , con l’AperiSpettacolo “Tarallucci e Vino” organizzato in collaborazione con “Ritratti di Territorio” guidato dalla giornalista Nunzia Gargano. Il percorso di scoperta delle eccellenze del panorama enogastronomico campano cala pezzi da 90 per accompagnare la serata di caratura internazionale della rassegna: Pepe Maestro Dolciere di Sant’Egidio del Monte Albino (SA) con il meglio della sua produzione artigianale; i sapori della cucina tradizionale dell’Agro Nocerino Sarnese irrompono con l’Osteria la Pignata di Bracigliano, mentre si segnala come new entry Alma De Lux  di San Giorgio a Cremano (NA), con i liquori della maestra liquoraia   Luisa Matarese. Tornano i vini dell’azienda Santacosta di Torrecuso (BN) abbinati ai tarallucci del centenario panificio Malafronte di Gragnano (NA); il “panettiello” del rinomato panificio Cascone di Lettere(NA). 

“BOB Best Of Bassi”, che conferma anche per la diciannovesima edizione della rassegna “Scenari pagani” la scelta di dedicare una serata ad un grande artista del mondo circense, è un viaggio dirompente ed irriverente attraverso momenti salienti della sua carriera, riproponendo i pezzi più celebri del suo repertorio artistico e regalando le sue ultime invenzioni. Un’occasione unica per scoprire e riscoprire uno dei più grandi maestri dello spettacolo dal vivo della nostra epoca.  

 

Il 4 gennaio a Villa Lucrezio di Napoli “Quando mangio mi sento un Re”, diciannove chef insieme ai fornelli per Mani Tese

Schermata 2015-12-28 alle 09.54.43Diciannove chef campani insieme ai fornelli di Villa Lucrezio a Posillipo lunedì 4 gennaio alle ore 20,00 per una cena di beneficenza in favore di Mani Tese, organizzazione non governativa che da oltre 50 anni combatte la fame e gli squilibri esistenti tra Nord e Sud del mondo. Il ricavato della serata andrà a sostenere l’iniziativa “Quando mangio mi sento un Re” che ha come obiettivo l’aumento della produzione agricola e la ricostruzione della filiera agroalimentare in Benin e Sud Sudan, paesi africani tra i più poveri al mondo.
Gli ospiti della bella struttura napoletana potranno assaggiare le preparazioni di alcuni dei più rinomati chef della Campania realizzati con i prodotti di eccellenza messi a disposizione da tante aziende leader del settore agroalimentare e vinicolo che hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa.

I cuochi per Mani Tese:
Antonio Arfè ristorante Arfè
Peppe Aversa ristorante Il Buco*
Paolo Barrale ristorante Marennà*
Salvatore Bianco ristorante Il Comandante*
Alfonzo Crisci ristorante Taverna Vesuviana
Giovanni De Vivo ristorante Il Flauto di Pan*
Giacomo De Simone ristorante Punta Scutolo
Arturo Fusco ristorante Villa Lucrezio
Paolo Gramaglia ristorante President *
Vincenzo Guarino ristorante L’Accanto*
Renato Martino ristorante Vairo del Volturno*
Michele Mazzola ristorante Acqu’e Sale
Fabio Ometo Sire Ricevimenti
Mario Pollio ristorante Pasta è
Antonella Rossi ristorante Napoli Mia
Lino Scarallo ristorante Palazzo Petrucci*
Peppe Stanzione ristorante Le Trabe*
Luigi Tramontano ristorante Terrazza Bosquet*
Raffaele Vitale*

Si ringraziano per la preziosa collaborazione: A.I.S. Napoli, A.M.I.R.A Campania, Pastificio Arte e Pasta, Pasta GragnOro, Azienda Agricola Salera, Eccellenze di Paolo Esposito, Euro Fish Napoli, Fish’s king Somma Vesuviana, Eligo, Frutta e Verdura I Cozzolino, L’orto di Lucullo, G.M.A Pompei, Caseificio Marrandino, Salumi Formaggi Vini da Gigi, Nicola Tempozero Sammartino, Ho.re.ca Service, Il Camice, Acqua San Pellegrino, Casa dei Faveri, Montesomma Vesuvio Vini, Addlestones Premium Cider, Antica Distilleria Petrone e Radio Club 91.

Menu
Gambero rosso, latte affumicato e quinoa
Riso mantecato con pomodorino giallo, scampo crudo, stracciata di bufala affumicata e germogli di basilico
Mezzo Pacchero con broccoli, cime di rapa e schiuma di provola
Baccalà cotto a bassa temperatura su gazpacho di pomodoro, gelato di bufala e germogli di sedano
La Castagna nel sottobosco, il taurasi e la mela annurca

Ticket di partecipazione: 40 euro (vini e liquori inclusi)

Villa Lucrezio
Via Tito Lucrezio Caro, 40 Posillipo
Napoli
http://www.villalucrezio.it

Prenotazioni:
quandomangiomisentounre@gmail.com
tel. 3391301861

Ufficio stampa evento:
Laura Gambacorta
Mob. 349 2886327
Email: laugam@libero.it

Ecco Magna, Mostra Agroalimentare Napoletana

Si è appena inaugurata Magna, la Mostra Agroalimentare Napoletana, evento attesissimo nella città che vanta la cucina più antica d’Italia. Un contenitore di storie, arte, ricordi, sapori legati all’enogastronomia partenopea, ricco di eventi ed incontri tematici.
Si parte sabato 17 ottobre alle ore 11,30 con AGRICOLTUTA SOSTENIBILE, tecniche e strategie possibili, e RITORNO DEI GIOVANI AI CAMPI, con Giuseppe Orefice, presidente Slow Food Campania, Patrizia Spigno, agronoma e fiduciaria della condotta Slow Food Vesuvio, i giovani produttori Marialuisa Squitieri dell’azienda agricola Madrenatura, Antonietta Melillo produttrice della cipolla alifana e Saverio Bifulco, produttore di pomodorini del piennolo e presidente dell’Associazione produttori del Pomodorino del Piennolo. Modera Marina Alaimo

Domenica 18 ottobre ore 11,30: Laboratorio sui formaggi con l’esperto Rino Giosuè Silvestro, fiduciario Slow Food Napoli. I diversi territori della mozzarella di bufala campana dop, il conciato romano (tra i formaggi più antichi d’Italia), ed il pecorino fresco de Taburno.

In queste occasioni Magna propone un biglietto di ingresso agevolato che prevede, oltre al percorso della mostra, i laboratori in programma, un piatto e un calice di vino preparati da Gourmeet, al costo di 10 euro invece di 15. Per i soci Slow Food interessati solo al percorso della mostra ed al laboratorio, escludendo la degustazione del piatto del giorno con calice di vino, il costo del biglietto è di 5 euro invece di 7 euro.

Per la prima volta in Italia e in occasione dell’EXPO 2015 una straordinaria mostra interattiva che affronta il tema dell’agricoltura e della gastronomia napoletana dal punto di vista storico, scientifico e sociale svelandone tutti i segreti dall’origine al piatto finito. MAGNA (acronimo che sta per Mostra Agroalimentare Napoletana), ideata e curata dall’architetto Marco Capasso, prodotta dall’Associazione “Guviden – I semi dell’amore”, realizzata in collaborazione con il Comune di Napoli, narra la storia e le caratteristiche scientifiche e sociali di una delle cucine più famose al mondo. Il Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore a Napoli (Vico San Domenico Maggiore, 18), ospiterà dal 14 ottobre 2015 al 10 gennaio 2016 una rassegna sulla cucina più antica al Mondo.

TARGET. Una mostra per tutti: per i bambini e per i ragazzi che potranno giocare con gli exhibit interattivi; per gli studenti, che troveranno le informazioni scientifiche più aggiornate, con un ampio ventaglio di approfondimenti; per gli insegnanti, che incontreranno chiavi di lettura inaspettate e intrecci interdisciplinari; per gli appassionati di cucina, che soddisferanno la propria curiosità vedendo l’argomento sotto nuove prospettive, per i golosi che potranno assaggiare i migliori prodotti del nostro territorio e per chiunque sia curioso di conoscere la relazione che intercorre tra quel che siamo e quel che mangiamo oltre a capire l’importanza mondiale della cucina partenopea.

HIGHLIGHTS. Guardare ascoltare, toccare, annusare e assaggiare. Una mostra gioiosa che coniuga un elevato profilo scientifico con i piaceri del piatto. Un approccio multidisciplinare: agronomi, agricoltori, genetisti, antropologi, chimici, sociologi, cuochi e gastronomi, tutti uniti per costruire una descrizione accurata di un argomento che viene troppo spesso trattato superficialmente. Una grande componente didattica, con chiavi di lettura inaspettate e intrecci interdisciplinari; la buona cucina che si unisce al rigore scientifico grazie al coinvolgimento delle Università e dei laboratori di ricerca di tutto il territorio campano.

CONCEPTS. Parlare di cibo oggi vuol dire parlare di scienza e di piacere, di natura e di cultura, di tecnologia e di tradizioni ma parlare di cibo oggi vuole anche dire guardare lontano, fare previsioni e investimenti per riuscire a conciliare la necessità di sfamare un numero sempre crescente di persone e la tutela del pianeta che le ospita. Per poter parlare di cibo oggi è importante capire come l’uomo ha modificato la natura per nutrirsi, con gli alimenti e le tecniche per coltivarli, conservarli e cucinarli. È, insomma, necessario usare le conoscenze degli agronomi, degli agricoltori, dei genetisti, degli antropologi, dei chimici, dei sociologi, dei cuochi e dei gastronomi per riuscire a rendere la complessità di un argomento che viene troppo spesso trattato superficialmente.

NON SOLO CIBO. È stato allestito un ricchissimo calendario di eventi. Dai weekend degustativi alle serate musicali. Dalle presentazioni di libri ai convegni ed agli incontri culinari. Fino alle mostre personali di grandi artisti contemporanei che si occupano di “food” come Tatafiore e Dalisi.

IL CURATORE. «Il percorso multimediale di Magna – spiega l’architetto Marco Capasso, ideatore e curatore di Magna – parte dalla terra arriva alla tavola. Abbiamo cercato, infatti, di seguire i passaggi che portano le eccellenze della nostra regione dalla terra fino al piatto, alla ricerca del segreto riposto nei sapori della tradizione napoletana. Non abbiamo avuto e non abbiamo la pretesa di essere stati esaustivi, tutt’altro, riteniamo che MAGNA sia al momento solo un punto di partenza e uno spazio da costruire dialogando con il territorio affinché Napoli abbia il suo padiglione. Quale altra cucina, infatti, meriterebbe di stare al fianco di quelle più importanti del mondo per testimoniare come con semplici materie prime sia possibile nutrire il pianeta? La nostra idea è stata quella di costruire una casa per il genio culinario del popolo partenopeo. Non solo storia degli alimenti e scienza dei prodotti ma anche filosofia dei piatti, perché riteniamo che nella cucina di un popolo si rifletta la sua più intima essenza».
GUVIDEN. «L’Associazione con questa mostra – ha dichiarato Vicenzo de Notaris, presidente Guviden – intende ricollegarsi idealmente ad uno dei temi centrali dell’EXPO 2015, gli squilibri alimentari, che vedono ancora oggi un contrasto stridente tra chi è obeso e chi muore di fame, tra una parte della popolazione mondiale che vive nell’abbondanza, sprecando risorse alimentari, ed un’altra che non riesce a soddisfare neanche i propri fabbisogni alimentare di base, spesso purtroppo fino alle estreme conseguenze. Ma l‘obiettivo finale travalica i meri aiuti alimentari fini a se stessi, proponendosi d’impiantare nelle aree svantaggiate “i semi dell’Amore”, che producono frutti duraturi nel tempo, fornendo i mezzi ed il know how per realizzare in loco alcuni prodotti tipici napoletani, primo tra tutti la pizza, vero emblema culinario della città».

IL COMUNE DI NAPOLI. «Il tema dell’agricoltura, della gastronomia, della cultura alimentare napoletana, ci dice questa esposizione realizzata con tanta cura nella splendida sede del Convento di San Domenico Maggiore – così l’assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, Nino Daniele, durante l’inaugurazione della Mostra –, ha tante facce di straordinario interesse: dalla più semplice “igiene alimentare”, illuminando i segreti di una cucina genuina e salutare, alla riscoperta di una cultura e di una tradizione dello stare insieme, attraverso la preparazione e la condivisione del cibo, fino alla valorizzazione di questo patrimonio di conoscenze e di tecniche come un piccolo tesoro da offrire ad altri. E penso anche ai tanti turisti, che affollano come mai, in questi mesi le nostre strade, attirati a Napoli dalla bellezza dei panorami e dalla ricchezza dei beni culturali, ma che possono trovare, con la pizza e i maccheroni ed oltre la pizza e i maccheroni, in una ricchissima, antica ed originale tradizione alimentare una ragione in più di interesse e di curiosità. Non posso non sottolineare che questa “idea felice”, inserendosi sulla traccia segnata dall’Expò, la approfondisce e la sviluppa con un segno del tutto originale e ci aiuta a conoscere, a riconoscere, i tratti unici di una cultura popolare talmente ricca ed affascinante che non spetterà mai di stupirci. E di donarci sapienza per l’arte di vivere».

ORARI: tutti i giorni dalle 10 alle 19. Eventi dalle 20 alle 24.
PREZZI: intero € 7; ridotto € 5.

Pronti? Via! Parte “Ricette e Bozzetti”.

a cura di Maria Pepe

Rubrica in cui enogastronomia e moda si uniscono. I più significativi piatti della tradizione campana, proposti nelle più svariate combinazioni e rivisitazioni, si vestono. L’intento, simpaticamente folle di questa insolita quanto ovvia fusione, non è cosa indossare per andare in un posto o nell’altro ma… “Se fossi un piatto cosa indosserei?” Orgoglio e fierezza “Sudicia” non possono come inizio non omaggiare la regina del regno tutto… nostra “Signora Margherita”. “Donna Margherita”, maestà indiscussa del cibo da strada, si mostra nella veste che il cinema d’autore le ha sapientemente cucito addosso. Un’intrigante pizzaiola che “a dovere”, con provvidenziale malizia, perde il suo anello nuziale nel morbido ed elastico impasto depositario dei suoi segreti più intimi. La Pizza come Sofia, le due, “Oro di Napoli”, sono impeccabili e raffinate seduttrici … fascianti tubini vita alta, oltre il ginocchio e rigorosamente neri, vestono la “sottile”. Gonne a ruota celano, invece, le più pronunciate rotondità della “spessa”, camicie dallo scollo profondo a V o tondo che sia, senza collo e bottoni, ma con impalpabili laccetti e voluttuose balze cascanti sulle braccia a cornice di una manica morbida mezza o lunga. Décolleté neri o spuntati con fasce ad incrocio sulle dita, foulard richiamanti gli scialli della nonna, portano Margherita dal vicolo al Palazzo… Ed è lì, nel cuore dell’incantato e incantevole “Palazzo Vialdo” di Vincenzo Di Prisco che vive la nostra Margherita. Ogni giorno coccolata e amata dalle mani del suo miglior cavaliere, lo Chef della Pizza, Gianfranco Iervolino, apre le porte ai suoi ospiti con una veste fortemente mediterranea, seducente e passionale.

Grande successo per la seconda edizione di “Ritratti di territorio”

ruotoloA Sandro Ruotolo il Premio Speciale “Ritratti di Territorio”. La seconda edizione della manifestazione, ideata da Nunzia Gargano, si è svolta mercoledì scorso a Pagani, presso il ristorante “Il Bagatto” di Franco e Silvio Iaquinandi

“Resistenti ed emergenti”, questo il sottotitolo dell’evento 2015, patrocinato anche questa volta dall’Assostampa Valle del Sarno, il Mug (Movimento Unitario Giornalisti) e l’associazione “Amici di Villa Calvanese”. Dieci i premiati scelti tra coloro che si sono particolarmente distinti nel mondo del teatro, del giornalismo, della moda, della fotografia, dello sport, della musica.
I riconoscimenti sono stati tributati a Laura Cozzolino, Gaetano Del Mauro, Simone Di Meo, Brigitte Esposito, Giovanni Maddaloni, Pinella Passaro, Maurizio Schettino, Nunzia Schiano, Lucia Trotta.
Uno spettacolo nello spettacolo grazie anche all’impegno di tanti amici di “Ritratti di Territorio”. ANtonettaL’attrice Antonetta Capriglione di “Casa Babylon Theatre” si è esibita in “Embargos”, un suggestivo monologo di Enzo Moscato. gentlemenIl duo musicale “The Gentlemen”, ovvero Francesco Casillo e Leonardo Pepe, ha invece regalato al pubblico tanta emozione con il medley dedicato a Pino Daniele.
Nel corso della riuscitissima serata, giornalisti, attori, uomini di sport e di cultura si sono alternati al microfono di Giuseppe Candela – firma di punta del sito excite.it, che ha condotto in maniera impeccabile l’evento – e hanno intrattenuto i presenti tra storie di vita vera, aneddoti, curiosità e comicità. Ma il risultato non sarebbe stato garantito senza il prezioso contributo dell’intero staff: le giornaliste Maria Pepe e Barbara Ruggiero; Elisa Candela e Federica Petrelli. Da non dimenticare i contributi fotografici di Mariana Silvana Dedu e Mariano Lauro e i “ritratti” dei premiati a opera di Gaetano Del Mauro.

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Tra una battuta di Nunzia Schiano – attrice di teatro e cinema – conosciuta dal grande pubblico come la madre di Siani nei film “Benvenuti al Sud” e “Benvenuti al Nord”, la testimonianza dell’impegno sociale dello sport con Gianni Maddaloni e della sua storia che ha ispirato la famosa fiction “L’oro di Scampia” – andata in onda qualche tempo fa su Raiuno -, le creazioni della stilista Pinella Passaro dell’omonimo atelier, i racconti e gli aneddoti di Simone Di Meo, giornalista di inchiesta e firma di “Panorama” e “Il Giornale”, l’attenzione del pubblico presente è stata molto alta. dimeopinella2

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Ad aprire la serata, Sandro Ruotolo, a cui è stato consegnato il Premio Speciale “Ritratti di Territorio”, che ha intrattenuto la platea raccontando alcuni aneddoti della sua carriera e dispensando consigli a tutti i giovani aspiranti cronisti presenti in sala. L’omaggio è un manufatto realizzato dall’artista paganese Sasà Sorrentino, ideatore del logo del progetto.

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«Questa manifestazione – ha spiegato la giornalista Nunzia Gargano, promotrice dell’evento – è nata lo scorso anno in occasione dei miei venti anni di giornalismo. Ma è un evento che cerca di rispondere al quesito che mi pongo da sempre: se tutti vanno via, qui chi resta? E credo che stasera abbiamo sostenuto una forte prova. Il mio intento è proprio premiare chi “resiste” e crede in un territorio, il Sud, spesso troppo bistrattato».
Rispetto alla scorsa edizione, c’è stato un simpatico colpo di scena: “Ritratti di Territorio Food Award 2015”, il riconoscimento pensato per l’enogastronomia. Nunzia Gargano ha personalmente consegnato il premio “Chef Emergente” a: Giulio Coppola, Lorenzo Montoro, Gioacchino (Francesco) Vorraro. Il poliedrico Gianfranco Iervolino, che si è esibito in “Fenesta Vascia”, accompagnato solo dalla sua voce e dalla chitarra, è stato individuato “Pizzaiolo dell’Anno”. Premiati anche i patron: Luciano Bifulco (Braceria Bifulco, Ottaviano); Vincenzo Di Prisco (Palazzo Vialdo, Torre del Greco); Luca Ingenito (Osteria Al Paese, Nocera Inferiore).DSC_0223
Indimenticabile anche la seconda parte della serata: il percorso enogastronomico che ha incantato i palati di tutti.
Il merito è di tutti loro: Pepe Mastro Dolciere – Sant’Egidio del Monte Albino; Famiglia Principe 1968 – Nocera Superiore; Montoro Erbe – Sarno; Osteria Al Paese – Nocera Inferiore; Osteria La Pignata – Bracigliano; Santacosta – Torrecuso; Pastificio Vicidomini – Castel San Giorgio; Agrado – Olevano Sul Tusciano; Caseificio Aurora – Sant’Egidio del Monte Albino; Bifulco – Ottaviano; Le Parulè – Ercolano; Alma de Lux – San Giorgio a Cremano; Nonna Giulia Ristorante – Lettere; La Galleria – Gragnano; Mennella – Torre del Greco; Pascalò – Vietri Sul Mare; Pasticceria Caffetteria Di Dato – Angri; Pizza Per i Pazzi della Pizza – Sarno.
A ognuno di loro, nei prossimi giorni, il blog http://www.ritrattiditerritorio.wordpress.com dedicherà un approfondimento.
Adesso, per tutti, l’appuntamento è a settembre 2016.

I resistenti e gli emergenti

Speciale

Sandro Ruotolo
Legalità, coraggio, impegno, perseveranza, denuncia sono le parole d’ordine di un uomo che ha scelto di essere semplicemente giornalista.

Carriera

Nunzia Schiano

Magnifica interprete di ruoli per il teatro, il cinema e la televisione. Nunzia Schiano illumina le scene con un talento recitativo fuori dal comune, coniugando con maestria il dramma con la commedia e onorando con la sua Arte il territorio campano.

Giornalismo

Brigitte Esposito
Per l’originalità, la passione e l’impegno con i quali interpreta il mondo del giornalismo. Insegue le sue “vittime” per sottoporli a briose interviste.

Lucia Trotta
Per l’intraprendenza e la dedizione assoluta al proprio lavoro che la rendono esempio da seguire e guida sapiente delle nuove generazioni giornalistiche.

Giornalismo d’inchiesta

Simone Di Meo
Per aver scelto il giornalismo d’inchiesta, approccio scomodo e critico, pratica fondamentale per scuotere gli animi e l’opinione pubblica.

Musica

Laura Cozzolino
Esecutrice sublime delle più sinfoniche melodie. Nonostante la giovane età, si distingue per una professionalità matura che la rende una pianista virtuosa apprezzata in Italia e in Europa.

Maurizio Schettino
Col progetto social-disco si conferma unico esempio locale di dee-jay impegnato nella sensibilizzazione degli studenti al divertimento sano, anche in discoteca.

Fotografia

Gaetano Del Mauro
Artista della fotografia. Le sue immagini si distinguono per purezza ed eleganza. Ritrattista apprezzato, dalle sue foto traspaiono attenzione al dettaglio, passione per la bellezza, rispetto del soggetto.

Moda

Pinella Passaro
Cura dei particolari, rifinitura dei dettagli, ricerca dei tessuti hanno eletto Pinella Passaro ambasciatrice della moda campana. La sua dedizione al lavoro ha esportato l’atelier di famiglia in Italia e non solo.

Sport

Gianni Maddaloni
Per il coraggio, la determinazione, l’impegno coi quali ha reso il judo strumento di lotta, integrazione e promozione territoriale, senza mai arrendersi e lasciare.

Ritratti di Territorio Award Food
Chef Emergente

Giulio Coppola – La Galleria – Gragnano (Na)
Per l’armonia di ingredienti, sapori e colori dei suoi piatti, testimoni privilegiati della sapienza culinaria dei Monti Lattari.

Lorenzo Montoro
Di poche parole, la sua forza comunicativa sono gli ingredienti e i prodotti della tradizione dell’Agro Nocerino-Sarnese sapientemente lavorati e trasformati per la gioia dei palati.

Gioacchino (Francesco) Vorraro
Datemi un ingrediente e ne farò un capolavoro. Questo è il suo motto. In cucina non si scompone mai. I suoi piatti al palato sono semplici e ricercati.

Pizzaiolo dell’Anno

Gianfranco Iervolino
Artigiano cosciente e intraprendente, si distingue per una particolare predisposizione ad armonizzare gli ingredienti per nuovi indimenticabili gusti con cui farcire le sue pizze.

Patron

Luciano Bifulco – Braceria Bifulco
Guai a definirlo semplicemente imprenditore! Luciano è un ricercatore di qualità, buon gusto e accoglienza. La sua parola d’ordine è: perfezione.

Vincenzo Di Prisco – Palazzo Vialdo – Torre del Greco (Na)
L’espressione: “la classe non è acqua” gli calza a pennello. Vincenzo coccola singolarmente gli ospiti del suo “palazzo” che ne apprezzano le diverse declinazioni delle pietanze.

Luca Ingenito – Osteria Al Paese – Nocera Inferiore (Sa)
Figlio dell’operosa terra di Lavorate, la sua osteria è un luogo del cuore dove si respirano le armonie di una volta.

(Foto di Mariana Silvana Dedu e Mariano Lauro)

Grande attesa per la seconda edizione di Ritratti di Territorio

11145568_10207809464304029_4327616905420203932_o 12036475_1679233395623723_8892918418464828799_n“Resistenti ed emergenti” è il titolo della seconda edizione di Ritratti di Territorio.
La manifestazione – un progetto culturale di ampio respiro della giornalista Nunzia Gargano, nato in occasione dei suoi venti anni di giornalismo – si svolgerà mercoledì sera 23 settembre alle ore 20 presso il ristorante “Il Bagatto” di Pagani.
“Ritratti di Territorio” sarà, come sempre, articolato in due momenti:
– la premiazione di diverse personalità campane che si sono particolarmente distinte nei propri settori;
– le degustazioni, un percorso affascinante per conoscere produttori, artigiani e cuochi di casa nostra che curano ogni minimo dettaglio.
La seconda edizione di “Ritratti di Territorio” è stata presentata ufficialmente venerdì sera sulla terrazza dell’Auditorium Sant’Alfonso Maria de’ Liguori a Pagani. I nomi dei vincitori della seconda edizione del Premio Ritratti di Territorio saranno svelati solo nel corso della serata, che sarà condotta dal giornalista e autore dell’evento, Giuseppe Candela, firma di punta del blog excite.it.
Nunzia Gargano con Maria Pepe e Barbara Ruggiero stanno lavorando ininterrottamente per rendere indimenticabile anche la seconda edizione del Premio “Ritratti di T erritorio”.
L’accesso alla serata del 23 settembre è gratuito su invito.
Per info
www.ritrattiditerritorio.wordpress.com
ritrattiditerritorio@gmail.com
pressritrattiditerritorio@gmail.com

NB. I giornalisti potranno accreditarsi all’evento del 23 settembre entro domenica sera (20 settembre) inviando una mail all’indirizzo pressritrattiditerritorio@gmail.com, indicando nome, cognome e testata di appartenenza.

Note di Gusto con Slow Food Vesuvio, Napoli, Agro Nolano al PJ 2015

Il matrimonio tra il buon cibo di Note di Gusto ed il Pomigliano Jazz festival si ripete per la terza volta nell’edizione 2015 visto il successo degli anni precedenti. La partecipazione delle condotte Slow Food Vesuvio, Napoli ed Agro Nolano è mirata soprattutto ad informare il pubblico sulla biodiversità agro alimentare dei nostri territori e sull’importanza di preservarla nel tempo. A tal fine sono previsti laboratori del gusto e la presenza di agricoltori ad ogni concerto che esporranno i prodotti identitari della propria terra, raccontandoli agli ospiti personalmente, spiegando la storia delle proprie famiglie dedite ad una agricoltura tradizionale e sostenibile nel rispetto dell’ambiente. Il Tema di questa edizione 2015 nello spazio Osteria Slow Food Note di Gusto, che tra l’altro celebra il ventesimo compleanno del Pomigliano Jazz, è lo Street Food di territorio, una tradizione secolare molto vivace a Napoli e poi diffusa in tutta la Campania. Chi non ricorda le meravigliose stampe dei fratelli Alinari con i mangiatori di maccheroni tra le strade della città, oppure la venditrice di caldarroste, di taralli sugna e pepe, e poi le pizze piegate a portafoglio o fritte vendute dalle donne tra i vicoli o sotto gli alti portoni dei palazzi. Così come i variopinti carretti con ‘o per’ e ‘o muss’ conditi con limone e pepe, il brodo di polpo d’inverno, i panini con la ricotta di fuscella ancora calda, i carretti con le granite fresche fresche, ‘o mellone e fuoco (anguria) venduto a fette generose. Camminare mangiando a Napoli e provincia rimane un piacere e privilegio al quale non si viole rinunciare, tanto che alcuni dolci tradizionali, come la sfogliatella ed il babà, sono stati ideati proprio per questo utilizzo. Lo street food è ritornato in voga un po’ in tutta Italia e quindi cavalchiamo il momento di celebrità per proporlo durante i concerti del Pomigliano Jazz e grande spazio avranno i panini golosi preparati con prodotti tipici dei territori campani.
Pomigliano Jazz – Calendario Concerti

29 Agosto | Ottaviano, Palazzo Mediceo| ore 20:30
Ingresso Gratuito
BOBO STENSON Trio

30 Agosto | Vesuvio, Cratere del Vesuvio| concerto al tramonto | ore 16
Posto Unico: 25 euro
MARIA PIA DE VITO, ENRICO RAVA, ROBERTO TAUFIC

1 Settembre | Sant’Anastasia, Chiostro del Santuario della Madonna dell’Arco | ore 20:30
Ingresso Gratuito
MARCO ZURZOLO Ex Voto
con FRANCESCO NASTRO, DARRYL HALL, GIUSEPPE LA PUSATA
ospite ARCHIE SHEPP

2 Settembre| Cimitile, Basiliche Paleocristiane | ore 20:30
Posto Unico: 15 euro
STEVE COLEMAN and Five Elements

6 Settembre | Pollena Trocchia, Conetti Vulcanici del Carcavone | concerto al tramonto | ore 16
Ingresso Gratuito
EIVIND AARSET Quartet

8 Settembre | Casoria, Parco delle Arti| ore 20:30
Ingresso Gratuito
ARUNDO DONAX e MOVIMENTO DANZA SQUAD Place is the Space
PASQUALE LAINO, PIETRO TONOLO, MARIA RAJA, ROSSANO EMILI
coreografie di GABRIELLA STAZIO
DON PASTA cooking dj set

10 Settembre | Somma Vesuviana, Villa di Augusto | ore 20:30
Posto Unico: 15 euro
ENRICO PIERANUNZI – GABRIELE MIRABASSI Canto Antico

11 Settembre | Pomigliano, Parco delle acque | ore 20:30
Ingresso Gratuito
AS ONE Quintet
OMAR SOSA Quarteto AfroCubano
FRANK DIANA DJ set

12 Settembre | Pomigliano, Parco delle acque | ore 20:30
Ingresso Gratuito
TULLIO DE PISCOPO Napoli Jazz Project
ONJ ORCHESTRA NAPOLETANA DI JAZZ
diretta da MARIO RAJA ospite JAMES SENESE
DON PASTA Artusi Remix

13 Settembre | Avella, Anfiteatro Romano | ore 20:30

Posto Unico: Platea 25 euro, Gradinata 15 euro
SIMONA DE ROSA Waves
GORAN BREGOVIC Wedding & Funeral Band

Per maggio info visitare il sito http://www.pomiglianojazz.com

Calendario dello Street Food
29 agosto Palazzo Mediceo Enoteca e Cucina Treqquarti di Somma Vesuviana: un appuntamento rinnovato ogni anno con Massimo Petrone che qui è di casa. Il suo locale è nel cuore del centro storico di Somma Vesuviana, è un’attività giovane che ha riscontrato un immediato successo. Un punto di riferimento e di incontro forse atteso a Somma, dove poter scegliere una buona bottiglia di vino che sappia raccontare il territorio di provenienza con sincerità, accompagnata da taglieri e piatti curati con competenza. La squisita accoglienza dei padroni di casa è l’altro elemento vincente che ha segnato la crescita costante di Treqquarti.
1 settembre Sant’Anastasia Santuario Madonna dell’Arco con Madrenatura – l’Orto va in città. Marialuisa Squitieri è considerata un esempio in Campania del ritorno dei giovani all’agricoltura. Laureata in storia medioevale, non ha saputo resistere al richiamo della terra così ha portato una ventata di novità e competenze precise nella piccola azienda di famiglia a Poggiomarino. Da qui il passo è stato breve per l’apertura del punto vendita L’Orto va in Città in via Santa Chiara a Napoli dove sono proposti i prodotti dell’azienda agricola Madrenatura, ma anche dei tanti amici agricoltori conosciuti nei tanti mercati della terra in giro per l’Italia e spesso invitati qui per raccontare agli ospiti la propria esperienza. Marialuisa si è specializzata anche nella preparazione di spuntini e piatti vegetariani e staremo a veder cosa si è inventata per Note di Gusto al Pomigliano jazz.
2 settembre Cimitile Basiliche Paleocristiane con Maurizio De Riggi del ristorante Markus di San Paolo Bel Sito. E’ giovane Maurizio ed ha già un bel bagaglio di esperienza in ristoranti importanti. La sua cultura del cibo si è formata prevalentemente frequentando contadini, aie e piccoli allevatori del suo territorio. Nei grandi ristoranti ha acquisito le tecniche di cucina che utilizza nella giusta misura per esaltare la grande tradizione agricola dell’area del nolano. Cucina a vista nel suo ristorante Markus perché tutto sia molto trasparente e perché la grande passione investita tra pentole e fuochi possa essere visibile in ogni momento ai suoi ospiti. Anche lui preparerà panini e street food di territorio per i visitatori del Pomigliano Jazz.
6 Settembre Pollena Trocchia Conetti Vulcanici del Carcavone con Yuri Buono di Vincanto Vinarium Pompei
Arriva da Pompei Yuri Buono, grande ricercatore di prodotti di eccellenza e sostenitore dei presìdi Slow Food. Vincanto Vinarium, come racconta il nome, è un è un wine bar dove, oltre al vino, pane e panini sono grandi protagonisti. Yuri ha cercato di riportare la grande tradizione del pane già vivissima nell’antica Pompei, che vantava numerosi forni e varietà di pane, nel suo locale accompagnandola con preparazioni e prodotti scelti con molta cura.

8 settembre Casoria Parco delle Arti con Venerando Valastro, il re della griglia. Performance di Don Pasta
Venerando è ormai famosissimo per la sua competenza in fatto di cottura alla griglia alla quale ha abbinato in maniera divertente e gioiosa i prodotti tipici dell’area napoletana e della Campania in genere. E’ un cuoco itinerante, spesso ospite di eventi enogastronomici ed al suo banco degustazione si forma sempre una lunga fila. Per Note di Gusto ci saranno i sue due panini cult: panino con polpetta marchigiana in sugo di pomodori antichi di Napoli, e il pulled pork con papaccella. Non mancherà qualche sorpresa in fatto di street food.
DON PASTA cooking dj set

MERCATO DELLA TERRA con
– Spigabruna (Pietrelcina): farina e paste da grano duro senatore cappelli, coltivato da loro e trasformato nel loro pastificio
– Az. Agr. Savoia (Roccabascerana): allevatori di Pezzata Rossa Italiana, antica razza di vacca italiana
– Ciro Pirone (Sant’Agata de’ Goti): ortaggi, frutta, pane integrale con farine da loro prodotte
– Libera Feola (Somma Ves.na): confetture e dolci con i prodotti tipici vesuviani
– Mario Infante (Sant’agata de’ Goti): ortaggi e frutta
– Peppino Polverino (Fuorigrotta – Na): ortaggi e frutta
– Sofia de Capoa (Posillipo – Na): agrumi
– Giovanni di Genua (Montella): farine da grani antichi, pane,
– Francesco Manzo (Boscotrecase): pomodorino del piennolo, ortaggi tipici vesuviani
– Rafilina (Somma Ves.na): una delle ultime artigiane dell’ammollatura dello stoccafisso
– Madrenatura e i pordotti straordinari dell’orto del Vesuvio

10 settembre Somma Vesuviana Villa Augustea con Venerando Valastro, il re della griglia – Concerto Enrico Pieranunzi e Gabriele Mirabassi

12 settembre Pomigliano d’Arco Parco delle Acque con il pizzajuolo Giuseppe Pignalosa di Le Parùle Ercolano
La pizza è sicuramente lo street food napoletano più conosciuto e presente nel mondo. Non c’è ormai paese dove non si faccia la pizza e questo ci deve inorgoglire. I grandi maestri di quest’arte rimangono comunque nel territorio di origine. Tra questi c’è Giuseppe Pignalosa, pizzajuolo e patròn del ristorante e pizzeria Le Parùle di Ercolano. Giuseppe propone una pizza napoletana di tradizione, esaltata da uno studio accurato sulla selezione di farine di qualità e sulla lievitazione. 30 ore tra lievitazione e maturazione della pasta rendono le sue pizze particolarmente soffici e digeribili. Oltre alle pizze tradizionali sempre in primo piano, come margherita, marinara, pizza fritta, il pizzaiolo del Vesuvio si è specializzato nel portare sul magico disco di pasta i prodotti delle vicine parùle, gli orti di zona che danno appunto il nome al suo locale.

12 settembre Pomigliano d’Arco Parco delle Acque Madrenatura
Torna con lo street food ed i panini di territorio Marialuisa Squitieri dell’azienda Agricola Madrenatura.

13 settembre Avella Anfiteatro Romano con Giovanni Arvonio di Taberna del Principe a Sirignano – concerto con Goran Bregovic
Sa sfidare il Gusto Giovanni Arvonio, avendo dedicato una vita alla cucina e alla cultura dei prodotti scelti. La sua cucina racconta il territorio che dall’agro nolano si spinge nella terra irpina. I suoi piatti sono raffinati, sanno giocare con piglio sicuro nella combinazione dei sapori e umori del buon cibo.
Le condotte Slow Food Vesuvio, Napoli, Agro Nolano sono partner dell’edizione 2015 del Pomigliano Jazz con un programma il cui tema conduttore è la difesa della biodiversità agro alimentare dei diversi territori. Ogni singola condotta curerà gli appuntamenti che si svolgono nell’area di competenza.
I Laboratori e visite in azienda
Una serie di incontri sono mirati a valorizzare e far conoscere al pubblico la ricchezza di biodiversità agricola presente nelle diverse aree.
Sabato 5 settembre con Slow Food Vesuvio ore 13 laboratorio sulla papaccella napoletana e sul pomodoro san marzano in occasione della visita all’azienda agricola Bruno Sodano, custode dei semi di molte varietà tipiche della provincia di Napoli e produttore di eccellenza in Pomigliano d’Arco.
Sabato 12 settembre ore 12 Laboratorio “la rivoluzione in un seme” – impariamo a conoscerli” con l’agronoma Patrizia Spigno presso Villa Augustea Somma Vesuviana dopo la visita al sito archeologico

Domenica 6 settembre, dopo la visita al Parco Nazionale del Partenio ad Avella, condotta Agro Nolano, ore 15,30 laboratorio sulla nocciola e visita al noccioleto di Francesco Colucci.
In degustazione i vini della Campania.
Ad ogni concerto sarà abbinato un prodotto agricolo tipico dell’area nella quale si svolge la kermesse e annunciato sul palco con la jazz star.