“Ti friggo…” la simpatica minaccia di Famiglia Principe 1968

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Ti friggo… Sasicc’ e Friariell. Questo il piatto presentato da “Famiglia Principe 1968” al cooking show di “Vitigno & Terroir” condotto da Marco Contursi, fiduciario della condotta Slow Food dell’Agro Nocerino-Sarnese. Domenica 6 marzo, Lorenzo Principe, patron dell’osteria di via Santacroce a Nocera Superiore e lo chef Agostino Scarpa hanno elaborato un finger food molto gradito dal pubblico.

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Ti friggo…Sasicc’ e Friariell’

Ingredienti per 4 finger food

350 g di riso carnaroli

100 g di broccoli friarielli

200 g di salsiccione 

1 calice di vino bianco

40 g di caciocavallo podolico

120 g di semola rimacinata

2 uova

olio extravergine di oliva q.b.

Pulite i broccoli separando i singoli fiori e togliendo i filamenti duri. Lavateli e stufate in padella con un filo di olio. Regolate di sale e ultimate la cottura.

Togliete la pellicina al salsiccione e sbriciolatelo. Tostate il riso, sfumate con il vino bianco, aggiungete l’olio ed ultimate con l’aggiunta di broccoli e salsiccione. Salate e pepate.

Fate assorbire tutto il vino girando e facendo tostare il riso, proseguire la cottura aggiungendo qualche mestolo di olio fino ad assorbimento e alla quasi cottura del riso.

Unite qualche ciuffo di broccoletto e mescolate. Se lo aggiungete a fine cottura, il riso si manterrà bianco.

Mantecate il riso con il caciocavallo podolico.

Fatelo raffreddare, create delle piccole sfere, passatele nell’uovo montato ed ultimate poi nella semola.

Mettete dell’olio a temperatura e soffriggetele.

Asciugatele e servitele ben calde.

Foto Mariana Silvana Dedu

A “Vitigno & Terroir” sold out per i cooking show dei magnifici 4

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Poker d’assi per “Vitigno & Terroir”, la manifestazione organizzata dall’associazione “Amici di Villa Calvanese”, presieduta da Carmine Capuano, organizzata in collaborazione con l’Ais (Associazione Italiana Sommelier) di Salerno. Hanno riscosso grande successo i cooking show di domenica 6 marzo scorso. Sold out per entrambi gli appuntamenti svoltosi rispettivamente alle 19 e alle 20.30.

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Non ci si poteva aspettare altrimenti da una performance i cui protagonisti sono stati realmente il meglio di ciò che offre il panorama campano.

Un pubblico attento e competente quello che ha partecipato alla degustazione dei piatti abbinati ai vini scelti accuratamente dalla delegazione Ais, rappresentata da Nevio Toti.

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Il primo cooking show è stato condotto da Nunzia Gargano. Protagonisti: “La Pignata” di Bracigliano, rappresentata per l’occasione da Arianna, giovane studentessa dell’Ipseoa “R. Virtuoso” di Salerno e da Gerardo Figliolia, anima della struttura insieme alla moglie Mafalda Amabile, rimasta in osteria; e “La Galleria”, il locale di Gragnano dello chef patron Giulio Coppola, il cui nome ormai non ha bisogno più di presentazione.

Involtino di verza imbottito con patata su fonduta di provola, accompagnata dall’imbarcata di farina integrale dello storico “Biscottificio Calabrese” di Bracigliano:

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La Pignata, Involtino di verza imbottito con patata su fonduta di provola accompagnato da imbarcata integrale del “Biscottificio Calabrese” di Bracigliano

questa la pietanza “made in Pignata”, a cui è toccato avviare il momento gustoso.

Un piatto tradizionale, ma interpretato in modo nuovo, invece, quello preparato da Giulio Coppola: il “baccalà arrecanato” secondo la Coppola Philosophy.

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La Galleria, Baccalà arrecanato

È inutile specificare che il pubblico è stato unanime nell’apprezzare la maestria e il gusto che contraddistinguevano i due piatti.

Delicatezza, bontà, armonia dei sapori, riconoscibilità di ogni singolo ingrediente: queste le caratteristiche delle creazioni.

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L’alto gradimento è stato il compagno di viaggio anche del secondo cooking show condotto da Marco Contursi, fiduciario della condotta Slow Food dell’Agro Nocerino-Sarnese.

“Famiglia Principe 1968” con il patron Lorenzo e lo chef Agostino Scarpa sono i stati protagonisti insieme a Philly D’Uva, la chef a domicilio “esportata” negli States.

E anche qui, se si dà uno sguardo alla storia personale e professionale di ognuno, non si potevano avere brutte sorprese. Ancora una volta, i fortunati che sono riusciti a prenotare il proprio posto per saggiare e assaggiare le qualità culinarie degli “animatori” dello spettacolo enogastronomico non hanno potuto fare a meno di esprimere la propria soddisfazione.

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Lorenzo Principe

Stupisce tutti “ti friggo… sasicc’ e friariell’”

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Famiglia Principe 1968, “ti friggo…”

con Lorenzo e Agostino, veri e propri mattatori. La polpetta con broccoli e salsiccia, per intenderci, fritta come comanda il buon senso e l’alta qualità è stata non apprezzata, ma molto molto di più.

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Intrigano il pubblico gli spaghetti sciuè sciuè di Philly D’Uva, nati per caso, come spesso accade, in un giorno in cui il frigo piangeva per la mancata consegna di prodotti da parte dei fornitori poiché c’erano solo rucola, basilico e parmigiano.

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Philly D’Uva, Spaghetti sciuè sciuè

In casa c’erano pomodoro San Marzano, noci, pane raffermo, aglio e olio. Così è nato questo pesto alternativo che alla degustazione si rivelò molto buono. Quale occasione migliore per presentarlo se non un cooking show?

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La soddisfazione degli assaggiatori arriva anche per gli spaghetti. D’altronde quando c’è cuore nelle cose che si fa, il risultato è già stato raggiunto.

Foto Mariana Silvana Dedu

Castel San Giorgio: il prossimo week-end ritorna “VitignoeTerroir”

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Ritorna l’appuntamento annuale con Vitigno & Terroir, iniziativa organizzata dalla delegazione A.I.S. di Salerno, che anche quest’anno rinnova l’ormai consolidata partnership con l’Associazione “Amici di Villa Calvanese”.
Nuovamente vogliamo dare voce direttamente ai vitigni, per rendersi disponibili a raccontarsi nel modo più espressivo e compiuto: attraverso le zone di produzione principali ed i terroir più vocati!
Le differenze, sottili o macroscopiche che siano, che un territorio imprime nel vino che ne scaturisce, sono ciò che intendiamo scovare e mettere in luce negli straordinari spazi del “Palazzo Calvanese”, allestiti ed organizzati dall’Associazione “Amici di Villa Calvanese”, che ne spinge e promuove la rivalutazione, gentilmente messi a disposizione dall’Amministrazione comunale di Castel San Giorgio, sempre disponibile verso iniziative di rilevanza culturale.
Quest’anno la manifestazione rinnova la formula estesa su 2 giorni, e precisamente il fine settimana del 5 e 6 Marzo 2016, per l’appunto nel “Palazzo Calvanese” sito nella Frazione Lanzara del Comune di Castel San Giorgio (SA).
I principali vitigni campani, Aglianico, Piedirosso, Fiano, Greco, Falanghina e Coda di Volpe, presi a campione fra i territori delle 5 province e messi a confronto diretto, su banchi di assaggio monovitigno.
Ogni vitigno avrà il proprio spazio mescita, affiancato da uno spazio didattico dove sommelier professionisti saranno a disposizione di chiunque voglia approfondire le tematiche degli assaggi e le differenti peculiarità dei vari prodotti.
Anche quest’anno ci sarà un banco di assaggio dedicato a tutti quei vini che non rientrano nelle succitate categorie, in quanto realizzati magari con altri vitigni o con tagli o uvaggi, in modo da completare ulteriormente il panorama viticolo regionale.
Una occasione unica ed irripetibile quindi per approfondire la conoscenza di tutti i territori regionali, delle nostre grandi eccellenze vitivinicole, e di come questi due elementi si influenzino a vicenda: passione e rispetto per la propria terra, approfondimento ed analisi ma anche piacere e convivialità…
E ancora, ogni giorno si terranno laboratori accessibili su prenotazione e ad un numero limitato di persone, in cui si potranno fare approfondite esperienze di degustazione nonché di abbinamento cibo/vino.
In particolare, sabato 05 marzo, si terrà il seminario “Vulcanico Aglianico” a cura dell’enologo Vincenzo Mercurio, ed il seminario “Falanghina del Sannio e Falanghina dei Campi Flegrei a confronto” a cura dell’AIS Salerno in collaborazione con il “Sannio Consorzio Tutela Vini”.
E ancora due cooking show – domenica 06 marzo – chef Lorenzo Principe dell’Osteria Famiglia Principe 1968 di Nocera Superiore (SA), Gerardo e Mafalda Figliolia della Pignata di Bracigliano (SA), Giulio Coppola – La Galleria di Gragnano (NA), Philly D’Uva di Pagani (SA) – con abbinamento cibo/vino grazie alla collaborazione con Marco Contursi – fiduciario della condotta Slowfood dell’Agro Nocerino Sarnese – ed alla giornalista Nunzia Gargano.
Ad impreziosire l’evento ci saranno una serie di incontri, chiamati “I Volti del Vino” in cui ci si potrà confrontare in maniera diretta con i produttori: ogni produttore che intende prendervi parte avrà a disposizione un proprio banco di assaggio esclusivo, in cui poter affrontare direttamente con gli avventori le tematiche del vino a livello più personale, permettendo di approfondire l’identità, le problematiche e la filosofia di produzione.
Non mancherà una zona food con i formaggi di Paolo Amato del Caseificio Aurora di Sant’Egidio del Monte Albino (SA) ed i salumi irpini della macelleria “Le carni irpine” di Mario Laurino da San Michele di Serino (AV). Inoltre, il Biscottificio Calabrese di Bracigliano (SA) offrirà in degustazione lungo il percorso i propri prodotti.
Forte del successo degli anni scorsi, sarà allestito un salotto per degustare ed abbinare ai vini i sigari a cura del club “Amici del Toscano”.
Vista la prossimità della Santa Pasqua saranno presenti per far degustare i loro prodotti pasquali, Edoardo Palma della Pasticceria Palma di Trivio di Castel San Giorgio (SA), Giuseppe e Pasquale Bevilacqua della Pasticceria MammaGrazia di Nocera Superiore (SA) ed il pluripremiato Mastro Dolciere Alfonso Pepe di Sant’Egidio del Monte Albino. Inoltre si potranno degustare i liquori artigianali di Alma De Lux – artigiani del gusto.
Il ProfAgri Salerno, l’unica scuola professionale in Campania dedicata interamente all’agricoltura, sarà presente all’evento facendo degustare il fiano prodotto all’interno della propria azienda agraria: il CAPOCLASSE.
Ad affiancare l’evento, lungo il percorso di degustazione, sarà allestita la personale dell’artista Valentina De Virgilio.
Oltre 1000 le persone presenti, 120 diverse etichette e 21 produttori presenti ai “volti del vino”, questi sono i numeri che nella 2 giorni dello scorso anno hanno animato le sale della Villa: un dato di partenza confortante, per puntare a risultati ancora migliori in questa edizione!

Programma della Manifestazione
Sabato 5 Marzo 2016
Ore 17.00:
Apertura del Palazzo Calvanese con accesso ai grandi banchi di degustazione vino, ognuno dedicato ai principali vitigni campani. Presso ogni banco un sommelier professionista AIS fornirà un supporto didattico completo alle persone che si approcceranno all’assaggio.
Ore 17.30:
Apertura dei banchi di assaggio di prodotti tipici.
Dalle ore 18.30:
Incontri con “I Volti del Vino”: sarà possibile incontrare di persona i produttori che prendono parte alla manifestazione e fare assaggi guidati dei loro prodotti.
Ore 19.00:
Laboratorio “Vulcanico Aglianico” –
a cura dell’enologo Vincenzo Mercurio
Ore 20.30:
Laboratorio “Falanghina del Sannio e Falanghina dei Campi Flegrei a confronto”
a cura dell’AIS delegazioneSalerno in collaborazione con il “Sannio Consorzio Tutela Vini”
Ore 23.30:
Chiusura della prima giornata della manifestazione.

Domenica 6 Marzo 2016
Ore 17.00:
Apertura del Palazzo Calvanese con accesso ai grandi banchi di degustazione vino, ognuno dedicato ai principali vitigni campani. Presso ogni banco un sommelier professionista AIS fornirà un supporto didattico completo alle persone che si approcceranno all’assaggio.
Ore 17.30:
Apertura dei banchi di assaggio di prodotti tipici.
Dalle ore 18.30:
Incontri con “I Volti del Vino”: sarà possibile incontrare di persona i produttori che prendono parte alla manifestazione e fare assaggi guidati dei loro prodotti;
Ore 19.00:
Cooking show con abbinamento cibo/vino (sala convegni).
chef:
Giulio Coppola – La Galleria di Gragnano (NA) con baccalà arrecanato.
Gerardo e Mafalda Figliolia della Pignata di Bracigliano (SA) con involtini di verza su fonduta e biscotto integrale.
A cura della AIS delegazione Salerno – conduce la giornalista Nunzia Gargano.
Ore 20.00:
Cooking show con abbinamento cibo/vino (sala convegni).
chef:
Lorenzo Principe di famiglia Principe 1968 di Nocera Superiore (SA) con ti friggo…sasicc e friariell.
Philly D’Uva di Pagani (SA) con spaghetti sciuè sciuè.
A cura della AIS delegazione Salerno – conduce Marco Contursi, fiduciario della condotta Slowfood dell’Agro Nocerino Sarnese.
Ore 23.00:
Chiusura della manifestazione e saluti per la prossima edizione.

Condizioni d’ingresso:
Ingresso + tracolla e bicchiere e degustazioni vino illimitate: 10,00 €
Solo ingresso senza degustazioni vino: 3,00 €
Ingresso + tracolla e bicchiere + laboratorio: 13,00 €
Laboratorio aggiuntivo: 3,00 €

Per info e prenotazioni scrivere a sommeliersalerno@tiscali.it.
Per i laboratori di degustazione ed abbinamento occorre obbligatoriamente indicare nella mail il numero ed il nome dei prenotati, onde evitare spiacevoli situazioni dovute ad overbooking.
Il solo ingresso alla manifestazione non dà diritto alle degustazioni vino.

C’era una volta ‘A ‘nzalata ‘e pummarola “cafona”

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In attesa della riapertura di martedì prossimo, dopo le ferie autunnali, ecco a voi il “Finger Agro” realizzato da “Famiglia Principe 1968” (mamma Rosanna, papà Vincenzo, Lorenzo e Antonella) per la seconda edizione di “Ritratti di Territorio” il 23 settembre scorso.

Agostino Scarpa

Agostino Scarpa

Briciole di tarallo con melanzane e San Marzano della Carrara d’Amora

in ricordo della ‘nzalat’ e pummarol’ “cafona”

Finger Agro realizzato per “Ritratti di Territorio” dalla “famiglia Principe 1968”

Ingredienti per 4 finger

100 g di tarallo macinato

100 g di salsiccione scottato e sbriciolato

150 g di melanzane

200 g di pomodoro San Marzano Dop

50 g di provola affumicata

50 g di olio extravergine di oliva.

Munitevi di 4 finger, tagliate le melanzane a tocchetti e friggetele in abbondante olio. In un pentolino scottate il pomodoro e cuocete per cinque minuti a fuoco lento. Una volta pronto, emulsionate con un frullatore a immersione e aggiungete olio extravergine di oliva.

Per l’allestimento, iniziate con il tarallo macinato, poi il pomodoro San Marzano, a seguire le melanzane, il salsiccione ed infine la provola.

Foto di Mariana Silvana Dedu