Pepe e De Riso conquistano la “Mole”

La coppia vincente fa il bis. Sono Alfonso Pepe e Salvatore De Riso i trionfatori di “Una mole di panettoni”, l’evento torinese dedicato al tradizionale dolce natalizio.

I due maestri pasticcieri campani, entrambi membri dell’AMPI (Accademia Maestri Pasticcieri Italiani), amici da sempre si sono aggiudicati due primi posti.

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Ad Alfonso Pepe è toccata la pole position per il miglior panettone artigiane tradizionale scuola piemontese ricoperto con glassa alle nocciole.

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A Sal De Riso, invece, ha trionfato per il panettone classico milanese.

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Che dire? Ormai questi due nomi risuonano su e giù per lo Stivale e, attraverso i loro golosi gioielli, il Sud torna a illuminarsi del sole che lo ha sempre contraddistinto.

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Già in occasione di “Re Panettone 2014”, Alfonso e Sal avevano trionfato in due categorie con posizioni alterne. Primo premio per il panettone e secondo per il dolce per tutto l’anno per il maestro di Sant’Egidio del Monte Albino; collocazione inversa per il maestro, imperatore della costiera, volto noto della “Prova del Cuoco” e autore di varie pubblicazioni di settore.

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Oggi si ritorna a parlare di loro. Solo una settimana fa erano a “Re Panettone” Napoli svoltosi lo scorso fine settimana presso il “Grand Hotel Parker’s” del Vomero.

Non ci sarà neanche il tempo di disfare le valige torinesi perché bisognerà prepararsi per “Re Panettone” Milano che si svolgerà il 28 e il 29 novembre a Milano.

Ad maiora!!!

Il Natale al sapore di Pepe

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Ci sono storie che sanno di magia. Ci sono storie che hanno il sapore del Natale. Ci sono storie che affascinano ogni volta che ne ascolti il racconto.

Come la storia d’amore tra Alfonso Pepe e i suoi lievitati. Il maestro pasticciere di Sant’Egidio del Monte Albino, membro dell’AMPI, dal suo laboratorio di via Nazionale, sperimenta continuamente e ricerca prodotti d’eccellenza per rendere le creazioni monili preziosi. Nel quartier generale non è solo. Ci sono i fratelli Prisco e Giuseppe, la sorella Anna, l’infaticabile Carolina Ferraioli.

I fratelli Pepe e lo staff

I fratelli Pepe e lo staff

Le grandi manovre in vista del Natale sono già partite. E ci si divide tra le manifestazioni di settore e le necessità laboratoriali perché ormai nessuno vuole perdere l’occasione di assaggiare il panettone più buono d’Italia.

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Esagerazione? No. Lo dicono le classifiche di settore. L’anno scorso ha trionfato a “Re Panettone”.

Lo conferma il palato, se si ha la possibilità di assaggiare, nel corso di una degustazione, tanti manufatti buoni, ma non con una marcia in più. È la sottile differenza che spesso sfugge tra l’artista virtuoso e l’artista metodico.

Nonostante il periodo “delicato”, ieri Alfonso, come tradizione annuale, ci ha aperto le porte del suo scrigno magico. Mariana Silvana Dedu con la sua macchina fotografica, fedele compagna di tante avventure golose, ha immortalato i momenti indelebili di una frenesia produttiva.

Prisco Pepe

Prisco Pepe

Un’ora intensa trascorsa tra chiacchiere, scambi di battute, panettoni impastati, infornati, sfornati, ventilati e degustati.

Giuseppe Pepe

Giuseppe Pepe

Sì, perché ormai il “maestro” è in un periodo di grazia, scandito da nuove creazioni sempre rispettose del gusto e dell’alta qualità.

Alfonso Pepe

Alfonso Pepe

D’altronde che cos’è un artigiano senza fantasia?

Così abbiamo conosciuto da vicino il neonato di casa Pepe, il panettone salato con ripieno di verdure e olive nere. Inutile dire che non ha deluso. Anzi.

Panettone salato

Panettone salato

Stesso discorso per l’altro neonato, il panettone con farina integrale, miele, zucchero di canna e frutti di bosco

Panettone con farina integrale, miele, zucchero di canna e frutti di bosco

Panettone con farina integrale, miele, zucchero di canna e frutti di bosco

pensato per chi mangia solo integrale e con un occhio troppo attento alle calorie.

Insieme vanno ad affiancare la pastiera lievitata, già apprezzata da molti, con la quale Alfonso ha unito, come sottolinea da tempo, Nord e Sud in un boccone.

Per il 2015 oltre al panettone tradizionale, gli appassionati avranno un’ampia varietà di scelta. Il dolce tradizionale milanese, adottato campano, è stato declinato con le albicocche del Vesuvio, i pomodorini corbarini, i fichi bianchi, mandorlato, senza canditi e senza uvetta, solo uvetta, il limoncello, gli agrumi, cioccolato al latte o fondente, latte cotto di bufala con crema al mandarino

Il conto alla rovescia è già cominciato in casa Pepe. Da oggi al 31 dicembre manca un mese e mezzo. Per non rischiare di rimanere senza il re delle feste, è meglio organizzarsi.

Costo: 32,00-33,00 € al kg

Per info

Pepe Mastro Dolciere – Via Nazionale – Sant’Egidio del Monte Albino

Tel. 0815154151

www.pasticceria-pepe.it

info@pasticceria-pepe.it

Foto di Mariana Silvana Dedu

Sudditi golosi

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Il re del panettone 2014, Alfonso Pepe, ha omaggiato i suoi estimatori con un dolce dono. Stamattina, dalle ore 11, tutti coloro che hanno varcato la soglia della pasticceria di via Nazionale in Sant’Egidio del Monte Albino hanno potuto degustare il panettone più buono d’Italia.
Alfonso, per ringraziare e condividere il suo successo, ha realizzato il dolce natalizio nella versione da 10 chilogrammi.
Stupore e apprezzamento da parte dei clienti che hanno colto l’occasione per un foto ricordo con l’artigiano che ormai è una star.
Ad accompagnare l’assaggio il moscato dell’azienda Santacosta. Per un attimo, tutto lo staff della pasticceria si è fermato per la foto di rito.
Alfonso, Prisco, Giuseppe e Anna Pepe hanno dato un nuovo appuntamento per mercoledì prossimo in occasione del brindisi di fine anno.

Il laboratorio sul panettone artigianale di Mamma Grazia

L’Agro Nocerino-Sarnese e la provincia di Salerno sono luoghi d’eccellenza per la preparazione dei panettoni artigianali. Lo testimoniano le classifiche 2014. Non a caso a “Re Panettone” hanno trionfato Alfonso Pepe e Sal De Riso, rispettivamente primo e secondo posto per il dolce tipico milanese. Un tempo, forse.
Quest’anno nella capitale morale italiana, c’era un’altra coppia: Giuseppe e Pasquale Bevilacqua, padre e figlio, insigniti del premio qualità. Da qualche anno, sono impegnati nella continua ricerca per la realizzazione di un panettone artigianale che rispetti tempi e stagioni. Così giovedì scorso, all’interno del proprio quartier generale, la “Pasticceria Mamma Grazia” in via Vincenzo Russo a Nocera Superiore, i due pasticcieri hanno tenuto un laboratorio artigianale in collaborazione con la condotta Slow Food dell’Agro Nocerino-Sarnese, degnamente rappresentata dal fiduciario Marco Contursi.
Un pubblico interessato e appassionato ha seguito attentamente Giuseppe e Pasquale che hanno condiviso la propria passione e le proprie scelte.
La serata si è conclusa con una degustazione di panettoni e cioccolatini “Bevilacqua”, preceduta da un aperitivo e un assaggio di pasta fresca del pastificio artigianale “Giallo pasta” di Delia Fimiani e Angelo De Simone, ravioli con provola e ravioli con ricotta e porcini con salsa al pomodoro, ravioli ricotta e noci in sugo alle noci.
La degustazione è stata accompagnata da un Aglianico Igp delle “Terre del Principato”, un prosecco superiore Docg di Conegliano-Valdobbiadene dell’azienda “Le Manzane” e da una grappa morbida affinata in barrique dell’azienda Magnoberta.

Per info
Pasticceria Mamma Grazia, via Vincenzo Russo, 174 – Nocera Superiore
Tel. 0815144037
http://www.pasticceriamammagrazia.com
e-mail: info@pasticceriamammagrazia.com

Le foto sono di Mariana Silvana Dedu

Ad Aversa un aperitivo territoriale

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Aperitivo territoriale. Può essere ribattezzato così l’evento organizzato ieri mattina per la presentazione del libro di Nunzia Gargano, Le ricette dell’Agro Nocerino-Sarnese (Prefazione di Luciano Pignataro), edito dalle Edizioni dell’Ippogrifo. Presso il Super Store Sisa di Aversa del gruppo Nugnes, Nino Cannavale, chef e presidente dell’Associazione Cuochi Normanni e ideatore di una delizia, “La dolce bufala”, e Salvatore Luongo, enogastronomo per passione e competenza e collaboratore del blog di Giustino Catalano, hanno alimentato un proficuo dibattito sulle tipicità locali della Campania.
Un pubblico appassionato e preparato è stato il vero protagonista dell’evento.
Si è colta l’occasione per riflettere sui tratti comuni e le tipicità di una regione che ha tanto da offrire.
Non a caso, Nunzia Gargano non ha potuto evitare di parlare di un’eccellenza della propria zona: il maestro pasticciere Alfonso Pepe di Sant’Egidio del Monte Albino, fresco di premio per il miglior panettone d’Italia all’interno della manifestazione milanese “Re Panettone”.
Intanto è stato possibile assaggiare i preziosi manicaretti dello chef del reparto enogastronomia. Luigi Stabile ha incantato i palati con una polpettina al sugo di pomodoro su mousse di ricotta e un piatto di pennette. Da evidenziare anche i bocconcini di bufala del caseificio Di Santo. A fine aperitivo, inoltre, è stato possibile degustare il panettone del maestro Pepe: tradizionale, al limoncello, al corbarino e alle albicocche del Vesuvio.
Un vero e proprio momento di gemellaggio tra due zone ricche e con enormi potenzialità, molto spesso discriminate. Significativa è stata anche la presenza di Ghiaccio, neoeletto presidente del consorzio, per la tutela della mela annurca che gode del marchio Igp.

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Le foto sono di Mariana Silvana Dedu

Il panettone made in S. Egidio è il re di Milano

Alfonso Pepe trionfa a “Re Panettone”. A poche ore di distanza dalla pubblicazione su questo blog dell’articolo dedicato all’ultima creazione del mastro pasticciere dell’Ampi, “Il Babà del Vesuvio”, giunge un’altra lieta novella che riporta l’attenzione sull’ormai prestigioso luogo del gusto di Sant’Egidio del Monte Albino.
Alla pasticceria c’è aria di festa. Anna, Prisco e Peppe Pepe sotto lo sguardo affettuoso e orgoglioso di papà Francesco sono stati appena raggiunti dalla notizia che per un attimo li ha distratti dalla frenesia tipica di questo periodo. Infatti, il Natale è alle porte.

I fratelli Pepe e lo staff

I fratelli Pepe e lo staff

E la squadra vincente trascorre interminabili giornate tra forno, banco e laboratorio. E quando arrivano le soddisfazioni, si capisce che si è imboccata la strada giusta.
Anche Carolina Ferraioli e Antonella Accadia hanno un sorriso smagliante. Loro si sentono e sono parte del gruppo. Ogni successo è anche il proprio che, sebben giovani, hanno sposato la causa della qualità, della ricerca e della cortesia.

Al lavoro

Al lavoro

Alfonso ha da poco telefonato per comunicare a questa grande famiglia che è fresco di podio. Infatti, il suo panettone si è classificato al primo posto del concorso “Pan Giuso”, un prestigioso riconoscimento. Nei giorni scorsi, c’era stato già l’ennesimo riconoscimento che gli aveva conferito il secondo posto anche per il concorso “Gazza Golosa” indetto dalla “Gazzetta dello Sport”.
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In realtà, i riconoscimenti sono stati due. Altrettanto apprezzato è stato l’ultimo nato in “Casa Pepe”, il “Babà del Vesuvio” che sta già incantando i palati da qualche settimana. Sempre a “Re Panettone” ha infatti ottenuto il secondo posto nelle sezione dedicata ai dolci adatti per tutto l’anno.
Che dire di più? Qualsiasi parola, a questo punto, potrebbe risultare superflua.
Questa volta faccio uno strappo alla regola e divento faziosa. Non capita tutti i giorni di recensire persone che riescono a conservarsi pure e genuine nonostante il successo.
Per info
Pepe Mastro Dolciere – Via Nazionale – 84010 Sant’Egidio del Monte Albino
Tel. 0815154151

Le foto sono di Mariana Silvana Dedu

Pepe e Vesuvio: simposio di gusto

Il Sud è un popolo d’artisti. Non possiamo controbattere questo stereotipo se pensiamo a un uomo che da almeno tre decenni rimane fedele a se stesso e alle sue scelte. Stiamo parlando di Alfonso Pepe, il maestro pasticciere, associato dell’Ampi.

Alfonso Pepe

Alfonso Pepe

Ormai è quasi superfluo parlare di lui. Perché partita da Sant’Egidio del Monte Albino, la sua fama ha varcato tutti i confini.
Dal Nord al Sud lo conoscono per il panettone più buono d’Italia al quale continuano ad arrivare riconoscimenti.
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Alfonso però rimane se stesso. Non si monta la testa e va avanti per la sua strada: quella della qualità e della ricerca.
Lavoratore instancabile, si divide continuamente tra il laboratorio e le più importanti manifestazioni del settore. In questo momento, per esempio, è a “Re Panettone” in Milano.
Nonostante l’intensità del lavoro di questi giorni legati alle festività natalizie, che lo porta a lavorare quasi 24 ore al giorno per soddisfare le esigenze della sua clientela che non vuole rinunciare al principe delle feste, il panettone, Alfonso ha trovato anche il tempo per sperimentare un nuovo manufatto.
Il “Babà del Vesuvio”, questo il nome della sua ultima creazione, ha già riscosso molti apprezzamenti, anche a “Re Panettone”.
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Ma come è questa nuova delizia?
Io e Mariana Silvana Dedu, che si è occupata del servizio fotografico, abbiamo fatto un’incursione nel quartier generale dei fratelli Pepe.

Io con lo staff della Pasticceria Pepe

Io con lo staff della Pasticceria Pepe

Alfonso, Prisco, Peppe e Anna erano tutti lì insieme ai tanti collaboratori tra i quali spiccano Carolina Ferraioli e Antonella Accadia sempre sorridenti, cordiali e serene nonostante i ritmi intensi.
Così abbiamo immortalato in esclusiva il babà che probabilmente rivoluzionerà il mondo della pasticceria.
Come si legge sull’etichetta, questo dolce gioiello si ottiene dopo 36 ore di lievitazione naturale in barattolo di vetro. Una volta cotto viene chiuso ermeticamente.
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Diverso dal suo antenato sempre bagnato al rum, è candito con scorzette d’arancia e bagnato in liquore all’arancia.
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Una volta assaggiato, al palato si distinguono immediatamente la perfetta consistenza della pasta, frutto di una meticolosa lievitazione, il sapore gradevole del liquore d’arancia che rimanda ai profumi tipici del territorio di riferimento.
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Il “Babà del Vesuvio” tra qualche settimana però potrà essere degustato anche alla mela annurca e in altre versioni.
Innovazioni del genere riflettono le immense potenzialità di cui gode la nostra regione.
L’intuizione di Alfonso Pepe ci fa ripensare al Vesuvio, simbolo di Napoli e della Campania nel mondo, che dall’alto guarda maestosamente ai suoi abitanti.

Per info
Pepe Mastro Dolciere
Via Nazionale – Sant’Egidio del Monte Albino
Tel. 0815154151

Le foto sono di Mariana Silvana Dedu

Gemellaggio Agro-Aversa

Incontri “Eccellenze e Cultura” – Percorsi gastronomici aperti a tutti. Il terzo appuntamento della rassegna sarà dedicato alla presentazione del libro di Nunzia Gargano, Le ricette dell’Agro Nocerino-Sarnese (Prefazione di Luciano Pignataro), edito dalle Edizioni dell’Ippogrifo.
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L’evento si svolgerà domenica 30 novembre dalle 11 alle 13, presso l’angolo dedicato all’enogastronomia del Super Store Sisa di Aversa in via Filippo Saporito, 55.
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Durante l’aperitivo, il pubblico avrà modo di degustare il panettone artigianale del maestro pasticciere Alfonso Pepe di Sant’Egidio del Monte Albino, un orgoglio del Sud, che è riuscito a strappare al Nord il primato del dolce natalizio più buono d’Italia.

panettone al corbarino

panettone al corbarino


L’importante appuntamento è organizzato in collaborazione con il Consorzio di Tutela della Melannurca Campana IGP.
Dopo il successo riscosso con gli appuntamenti dell’8 e 22 novembre scorso, continua la sensibilizzazione del gruppo Nugnes e del suo patron Giuseppe, per promuovere le eccellenze di Terra di Lavoro in primis e dell’intera Campania in secundis. E se “Eccellenze e Cultura” sta riscuotendo un grande successo, è anche grazie all’impegno di un uomo innamorato del suo territorio. Stiamo parlando dello chef Nino Cannavale,
Nino Cannavale tra due amici

Nino Cannavale tra due amici


presidente dell’Associazione Cuochi Normanni impegnato da una vita a rilanciare e a promuovere i prodotti tipici e di alta qualità di una zona che ha ancora tanto da offrire all’enogastronomia di qualità.