Caserta: il 16 marzo da “Morsi e Rimorsi” Ignacio Ito e Peppe Daddio

Un evento in cui talento culinario, tecniche e sapori di cucine differenti si mescoleranno, quello che si terrà il 16 marzo prossimo alla pizzeria dei Terroni Morsi e Rimorsi di Caserta. La pizzeria casertana dei fratelli Peppe, Luca e Paolo Capece, per una serata ospiterà Ignacio Hidemasa Ito

Ignacio Ito

Ignacio Ito

del ristorante Jap One, uno dei più bravi sushimen d’Italia nato in Brasile da madre e padre giapponesi. Il caso lo ha portato a Napoli, dove lavora e vive da anni ed oggi, nel panorama partenopeo, è tra i migliori chef. La sua mano orientale s’incontrerà con quella occidentale di un grande esponente della cultura gastronomica contemporanea, lo chef casertano Peppe Daddio,

Peppe Daddio

Peppe Daddio

maestro e direttore della scuola di formazione professionale Dolce&Salato, autore del libro di successo “Dieta Mediterranea Salute e Bontà” scritto con il nutrizionista Giorgio Calabrese. Oriente ed Occidente, sushi e cucina mediterranea insieme per una serata unica ed autentica, dove non mancherà la più alta espressione della napoletanità: la pizza. Pizza di recente riconosciuta verace dall’Associazione Verace Pizza Napoletana.
La cena vedrà cinque portate elaborate dai due grandi chef: Harumaki con pettole di pizza fritta salsa agrodolce e maionese vegana allo zafferano (verdura, gamberi in tempura serviti con salsa a base de mayo); Rap cirashi, asparagi e confettura di pomodori (riso del sushi, salmone, gamberi, zenzero, goma wakame, uova de tobiko, tamago, limone, nikiri, evo, butterfish);
Rolls, involtini di melanzane arrostite, riccio di calamaro e latte di bufala (philadelphia, surimi, salmone, goma wakame e chari forno con salsa teryaki); Il Tonno e il Vitello con mozzarella di bufala campana dop, misticanza aromatica e piccola montanara di mare; il dolce, trasparenza in bicchiere con consistenze di sapori Oriental Style/Napoli Metropolitan (Wasaby, babà, Sechuan, amarena, kumquat, rhum, cioccolato, sfogliatella e pastier’ e gran).
Ai piatti saranno abbinate tre pizze eseguite dai pizzaioli M&R: il borgo marinaro, la margherita del Vesuvio e la bufalina.
Nei bicchieri saranno versati il Dubl rosato Feudi San Gregorio, il Greco di Tufo Picoli della cantina il Bambinuto, il Moscato d’Asti Vignaioli di Santo Stefano e due birre, la Saint John’s Wies e la Saint John’s Kolsh.
La cena inizia alle ore 20,30 e il costo è di 50 euro a persona compreso vini e birre.
È indispensabile la prenotazione al numero 0823. 327822 – 335. 1945980
Morsi e Rimorsi Pizzeria è in Viale dei Bersaglieri n. 14 – 81100 Caserta
http://www.morsierimorsi.it
info@morsierimorsi.it

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Ercolano: da “Le parùle” la petizione per la pizza patrimonio Unesco

PIZZAIOLI

Lunedì sera presso il ristorante pizzeria di Giuseppe Pignalosa si è avviata la raccolta firme per tutelare la pizza margherita nel mondo. Su iniziativa dell’ex ministro dell’Agricoltura Alfonso Pecoraro Scanio, presente insieme a Sergio Miccù, presidente dell’Associazione Pizzaiuoli Napoletani, si è lanciata questa nuova campagna per tutelare l’arte pizzaiola napoletana affinché venga riconosciuta come patrimonio dell’unità. Tanti partner coinvolti tra cui la fondazione UniVerde e la Coldiretti.

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Una battaglia importante condivisa con esperti del settore e non solo. Marina Alaimo insieme a Giuseppe Pignalosa, sempre pronti nella difesa del territorio, sono intervenuti tanti amici per apporre la propria firma sul modulo preposto e diventare a loro volta “ambasciatori”.

Protagonista della serata, inutile dirlo: la pizza Margherita di Pignalosa

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che ha incantato i palati insieme ai vini del Vesuvio di Cantine Villa Dora e Casa Setaro.

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Per festeggiare l’importante traguardo la torta con crema e fragoline del maestro pasticciere Sabatino Sirica, sempre al fianco della Campania quando c’è da promuovere le sue potenzialità.

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La petizione può essere firmata all’indirizzo http://www.change.org