Piatti natalizi, Napoli e il Cilento si incontrano

CILENTO A NAPOLI: TUTTA LA TRADIZIONE CAMPANA NEI PIATTI TIPICI DI NATALE

Mercoledì 10 dicembre 2014 Ore 16:00
Ristorante Zi Teresa – Napoli
con gli chef
Carmela Abate del Ristorante Zì Teresa di Napoli
Giovanna Voria dell’Agriturismo Corbella di Cicerale (Sa)
Maria Rina del Ristorante Il Ghiottone di Policastro Bussentino (Sa)

I Fritti Natalizi
a cura del
Maestro Pizzaiolo Gennaro Cervone della Pizzeria Pizze & Pizze di Napoli e di Zi Teresa

Grandi Dolci di Natale della Tradizione Campana
con i Maestri Pasticceri
Sabatino Sirica della Pasticceria Sirica di San Giorgio a Cremano (Na)
Stella Ricci della Pasticceria Stella di Montesarchio (Bn)
Carmen Vecchione della Pasticceria Dolciarte di Avellino
Nicola Mungiguerra della Pasticceria Mungiguerra di Caserta
Alfonso Pepe della Pasticceria Pepe di Sant’Egidio del Monte Albino (Sa)
Sal De Riso della Pasticceria Sal De Riso Costa D’Amalfi di Minori (Sa)
Emilio Soldivieri della Pasticceria Elia di Giffoni Valle Piana (Sa)
I Torroncini Delice con la nocciola di Giffoni
Il Gelato di Enzo Crivella

I Vini e le Bollicine di:
Grotta del Sole
San Salvatore
Sorrentino
Villa Matilde

Servizio a cura dei Sommelier Alberto Giannattasio della FISAR E Tommaso Luongo di AIS Napoli

Modera Tommaso Luingo

Organizzatore Luigi Savino

Il Sud ospita il Nord, Pepe e De Riso star dell’evento

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Alfonso Pepe e Sal De Riso sono stati le star dell’evento “I dolci delle feste dei grandi interpreti tra tradizione e innovazione. Il Sud ospita il Nord”.
Un vero e proprio gemellaggio di prodotti e affetto, la kermesse organizzata da Antimo Caputo dell’omonimo storico mulino napoletano che si è svolta ieri sera presso il “Beluga Sky Bar” al nono piano del “Romeo Hotel” in via Cristiforo Colombo a Napoli.
Un simposio tra artisti, degustatori e giornalisti enogastronomici tutti lì per apprezzare le interpretazioni magistrali dei dolci natalizi a opera di tanti artigiani attenti soprattutto alla qualità e alla ricerca.
In realtà, è stata la “Farina Oro Lunga Lievitazione” la protagonista indiscussa del momento essendo la regina dei laboratori dei migliori chef e pasticcieri utilizzata per la preparazione di babà, panettoni e lievitati in genere.
I maestri pasticcieri del Nord sono stati accolti con tanto affetto. Luigi Biasetto, campione del mondo di pasticceria nel 1997 e il toscano Paolo Sacchetti sono stati apprezzati per i propri manufatti, caratterizzati dagli odori e i sapori dei propri territori.
A vegliare su tutti c’era l’instancabile Sabatino Sirica, presidente dell’Associazione Pasticcieri Napoletani.
Nuova luce in questo mondo è stata portata dalla beneventana Stella Ricci le cui creazioni sono apprezzate ovunque.
C’erano anche gli chef stellati a portare il proprio contribuito alla festa del Molino Caputo: Gennaro Esposito della “Torre del Saracino”; Salvatore Bianco, esecutive chef del ristorante “Il Comandante” dell’Hotel Romeo; la cuoca girovaga Rosanna Marziale del ristorante “Le Colonne” di Caserta; Pasquale Palamaro del ristorante “Indaco” del “Regina Isabella” di Lacco Ameno; Giuseppe Stanzione, chef del complesso “Le Trabe” di Paestum.
Le degustazioni sono state accompagnate dai vini delle aziende Feudi di San Gregorio, Mustilli, Felluga, Borgomolino, Bellavista e Terre da vino.
Due delegati Ais hanno illustrato al pubblico le caratteristiche del singoli vini.
Momenti come quelli di ieri si rivelano un arricchimento per il corpo e per lo spirito e soprattutto riescono a unire un paese, l’Italia, che troppo spesso si perde nella rincorsa alla logica del campanile.