Caserta, 21 aprile: Barrale a “Morsi e Rimorsi”

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Continuano le cene-evento di grande successo organizzate dai fratelli Capece autori e titolari di Morsi e Rimorsi Terroni in cucina e in pizzeria e dallo chef casertano consulente del progetto Giuseppe Daddio. Questa volta, giovedì 21 aprile, l’appuntamento si terrà al bistrorante in via G.M. Bosco, dove ospite della serata è lo chef Paolo Barrale che è al capo delle cucine del ristorante Marennà premiato con una stella dalla guida Michelin, creato nella prestigiosa Cantina Feudi di San Gregorio, a Sorbo Serpico, in provincia di Avellino.
Lo chef, siciliano di origini e campano di adozione, considerato uno degli esponenti più talentuosi della nuova ristorazione italiana, che ha maturato la sua esperienza alla corte di Heinz Beck prima, e di Gennaro Esposito poi, ai fornelli del bistrorante casertano, sostenuto dalla brigata resident guidata dal giovane Antonio Tedesco, cucinerà per gli ospiti della serata alcuni dei suoi piatti di tecnica e con spunti territoriali che andranno dall’aperitivo al dolce.

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Si partirà con l’aperitivo: cannolo con mousse affumicata e caviale, panino alle alghe, seppia friarielli e frollino alle nocciole e fegatini. Seguiranno l’antipasto, un piatto di baccalà “accio e patate”…, e due primi, gnocchi e broccoli rapa d’a…mare e un risotto “caprese”…
Ancora, guancia di manzo all’aglianico, carote e liquirizia e per terminare la pastiera che lo chef Barrale ha proposto per la Pasqua da poco trascorsa.
Ad accompagnare le pietanze saranno proprio i vini dell’azienda vitivinicola irpina “Feudi di San Gregorio”: Dubl+Spumante metodo classico Greco 2013; Campanaro bianco Irpinia 2014; Serpico Aglianico Irpinia  2011. Inoltre, Blum mosto d’uva parzialmente fermentato di Fiano Minutolo “Ognisole”.
La serata si chiuderà con le “dolci carezze di fine pasto” preparate dalla scuola Dolce&Salato di Maddaloni degli chef Daddio e Di Caprio.
La cena inizia alle ore 21,00 e il costo è di 70 euro a persona compreso bevande e vini.
È indispensabile la prenotazione ai numeri 0823. 320118 – 335. 1649020
Morsi e Rimorsi “Terroni in Cucina”
è in via G. M. Bosco 132/136  Caserta
http://www.morsierimorsi.it
info@morsierimorsi.it

“‘O Sfizio d’ ‘a Notizia”: da ieri sera il tris di Enzo Coccia

Enzo Coccia con Eduardo Ore bassa risol

Cinquanta posti per fare gustare pizze fritte (ma non solo) accompagnate da bollicine al calice: ecco la nuova scommessa del maestro Enzo Coccia che nel nuovo locale “’O Sfizio d’ ‘a Notizia”, anch’esso ubicato in via Michelangelo da Caravaggio, intende portare ai massimi livelli di qualità quello che è un prodotto popolare per definizione. Alla guida di questa “Ferrari” ci sarà come pilota il talentuoso Eduardo Ore, alter ego di Coccia e collaboratore storico di Pizza Consulting per le consulenze all’estero.
Non solo pizze fritte ma anche ‘mpustarelle, panini della tradizione e non, sviluppati da Enzo Coccia ed Eduardo Ore in collaborazione col panificio Malafronte di Gragnano e realizzati con un’esclusiva miscela di farine del Molino Dallagiovanna, partner del progetto.
Ben calibrata la carta dei vini che spazia dalle bollicine italiane alle effervescenze francesi e per la cui stesura si è beneficiato dei preziosi consigli degli esperti amici Tommaso Luongo, sommelier e delegato Associazione Italiana Sommelier di Napoli, e Gennaro Iorio, chef de cave dell’Hotel de Paris di Montecarlo.
Anche per la sezione dei dessert si è scelto un artigiano di qualità come Salvatore Capparelli presente in carta con i suoi dolci monoporzione.
Partner del progetto sono Acqua Ferrarelle e le aziende vinicole Cantine Astroni, Salvatore Martusciello, Cantina Iovine, Feudi di San Gregorio, Ca’ del Bosco e Perrier-Jouët.

’O Sfizio d’ ‘a Notizia
Via Michelangelo da Caravaggio, 49/51
Napoli
Tel. 081 7148325
Aperto solo la sera – Chiuso il lunedì

Ufficio stampa evento
Laura Gambacorta
Mob. 349 2886327
Email: laugam@libero.it

Caserta: il 16 marzo da “Morsi e Rimorsi” Ignacio Ito e Peppe Daddio

Un evento in cui talento culinario, tecniche e sapori di cucine differenti si mescoleranno, quello che si terrà il 16 marzo prossimo alla pizzeria dei Terroni Morsi e Rimorsi di Caserta. La pizzeria casertana dei fratelli Peppe, Luca e Paolo Capece, per una serata ospiterà Ignacio Hidemasa Ito

Ignacio Ito

Ignacio Ito

del ristorante Jap One, uno dei più bravi sushimen d’Italia nato in Brasile da madre e padre giapponesi. Il caso lo ha portato a Napoli, dove lavora e vive da anni ed oggi, nel panorama partenopeo, è tra i migliori chef. La sua mano orientale s’incontrerà con quella occidentale di un grande esponente della cultura gastronomica contemporanea, lo chef casertano Peppe Daddio,

Peppe Daddio

Peppe Daddio

maestro e direttore della scuola di formazione professionale Dolce&Salato, autore del libro di successo “Dieta Mediterranea Salute e Bontà” scritto con il nutrizionista Giorgio Calabrese. Oriente ed Occidente, sushi e cucina mediterranea insieme per una serata unica ed autentica, dove non mancherà la più alta espressione della napoletanità: la pizza. Pizza di recente riconosciuta verace dall’Associazione Verace Pizza Napoletana.
La cena vedrà cinque portate elaborate dai due grandi chef: Harumaki con pettole di pizza fritta salsa agrodolce e maionese vegana allo zafferano (verdura, gamberi in tempura serviti con salsa a base de mayo); Rap cirashi, asparagi e confettura di pomodori (riso del sushi, salmone, gamberi, zenzero, goma wakame, uova de tobiko, tamago, limone, nikiri, evo, butterfish);
Rolls, involtini di melanzane arrostite, riccio di calamaro e latte di bufala (philadelphia, surimi, salmone, goma wakame e chari forno con salsa teryaki); Il Tonno e il Vitello con mozzarella di bufala campana dop, misticanza aromatica e piccola montanara di mare; il dolce, trasparenza in bicchiere con consistenze di sapori Oriental Style/Napoli Metropolitan (Wasaby, babà, Sechuan, amarena, kumquat, rhum, cioccolato, sfogliatella e pastier’ e gran).
Ai piatti saranno abbinate tre pizze eseguite dai pizzaioli M&R: il borgo marinaro, la margherita del Vesuvio e la bufalina.
Nei bicchieri saranno versati il Dubl rosato Feudi San Gregorio, il Greco di Tufo Picoli della cantina il Bambinuto, il Moscato d’Asti Vignaioli di Santo Stefano e due birre, la Saint John’s Wies e la Saint John’s Kolsh.
La cena inizia alle ore 20,30 e il costo è di 50 euro a persona compreso vini e birre.
È indispensabile la prenotazione al numero 0823. 327822 – 335. 1945980
Morsi e Rimorsi Pizzeria è in Viale dei Bersaglieri n. 14 – 81100 Caserta
http://www.morsierimorsi.it
info@morsierimorsi.it

Il Natale dei Pepe

Le tradizioni, si sa, vanno rispettate. Così ieri a mezzogiorno, come era accaduto nel 2014, il maestro pasticciere Alfonso Pepe ha tagliato il panettone formato magnum tradizionale. Due esemplari di 5 kg ciascuno per condividere con familiari, clienti ed estimatori le gioie e le soddisfazioni che hanno costellato anche il 2015.

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Bilancio positivo per la pasticceria di Sant’Egidio Del Monte Albino. Alfonso, Giuseppe, Prisco e Anna stanchi, ma felici, si sono allontanati per qualche minuto dalle esigenze del banco vendita e del laboratorio.

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Ieri è stata anche l’occasione per ringraziare papà Francesco, a 25 anni dall’inaugurazione. Senza di lui e mamma Maria questi quattro ragazzi non ci sarebbero stati.

Radiosi anche i volti dell’immenso staff di collaboratori che riusciva a sorridere nonostante gli estenuanti turni per garantire a tutti gli affezionati la possibilità di degustare il dolce di Natale innaffiato con “Blum-Ognissole” dei Feudi di San Gregorio.

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Le H24, capeggiate dall’impareggiabile Carolina Ferraioli, erano distrutte, ma lusingate di far parte di una squadra che fa invidia a tutto lo Stivale. Presente anche Carlo D’Amato, patron dell’azienda “I sapori di Corbara”.ioalfonso

Tra tutti spiccava la presenza silenziosa ed elegante di Teresa, la moglie di Alfonso, compagna di viaggio, sempre al fianco del marito nelle trasferte per gli eventi di settore.

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Il suo sguardo luminoso e orgoglioso ha contribuito a imprimere nella memoria lo scambio di auguri natalizio.

Colpo di scena: l’arrivo di Gennaro Esposito che ha contribuito ulteriormente a rendere indimenticabile il momento.

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Foto di Giuseppe Angrisani