Tarallucci e vino: il quinto appuntamento conferma il successo dell’AperiSpettacolo

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Panificio Malafronte, I taralli

Eclettico e goloso. Così è stato “tarallucci e vino” nell’interpretazione di Angela De Vivo, la pizzaiola di Sarno di “Pizza pazza per i pazzi della pizza”.

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Pizza pazza per i pazzi della pizza, Crépes con pasta e fagioli

Sabato scorso questa giovane intraprendente che ama stupire, inventare e rielaborare, in occasione del quinto appuntamento con l’AperiSpettacolo di “Scenari pagani”, ha preparato le crépes al ripieno di pasta e fagioli e gli scazzoppoli alla salsa di cioccolato.

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Pizza pazza per i pazzi della pizza, Scazzoppoli alla salsa di cioccolato

Come tradizione, non era da sola però.

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Panificio Cascone, Panettiello

C’erano gli immancabili compagni di viaggio della seconda edizione di “tarallucci e vino”. Alto gradimento per il panettiello di Filippo Cascone dell’omonimo panificio di Lettere che diventa più buono e più bello di appuntamento in appuntamento; gli inimitabili taralli del Panificio Malafronte di Gragnano;

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i vini dell’azienda vinicola Santacosta di Torrecuso del wine maker Giuseppe Pagano

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che non fa mai mancare il suo appoggio quando c’è da rappresentare il territorio.

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Come tutte le cose belle, anche quest’esperienza sta per volgere alla fine. “Scenari pagani” e “tarallucci e vino” si concluderanno venerdì 1° aprile prossimo.

Tarallucci e vino: il 19 marzo ritorna Angela De Vivo

Piaf - Back without wing

Antonetta Capriglione 

Essere un presidio culturale del territorio vuol dire anche avere un occhio di riguardo per le più interessanti compagnie giovani del territorio, portandole in scena dopo una ricerca artistica ragionata. Casa Babylon applica questa idea da 19 anni con Scenari pagani, sotto la guida del direttore artistico Nicolantonio Napoli. Stavolta, lancia sul palco del festival di teatro e musica la compagnia salernitana Capriglione / Limodio con “Piaf: back without wing” sabato 19 marzo alle 21, presso il teatro del Centro Sociale di Pagani (SA).

Piaf è un battito, è un esperimento sul volo. Un’indagine sulla schiena dell’uomo senza ali, una riflessione sul potere umano della canzone, sulla bellezza dell’inferno.

Antonetta Capriglione è Edith Piaf che, ormai fantasma, ha perso la sua voce umana, la sua celebre “ugola insanguinata da passerotto”. Ma non ha perso la capacità di interrogarsi, e di far interrogare assieme a sé il pubblico. Esistono parole d’amore che annullano le distanze? Il cuore è davvero solo un pugno conficcato dentro al petto?

Con lo sguardo volto all’esperienza della vita, Piaf richiama forti suggestioni. Ci ricorda che il pensiero è fatto anche, a volte, di legittime meschinità, ma per ovviare basta cambiargli spesso acqua e lasciarlo fluire libero.

L’anima e l’animalità del personaggio evocato dalla drammaturgia di Maria Sole Limodio, esalta il volo basso dei passerotti leggeri, ai quali si ispirava il soprannome col quale era celebre la chanteuse, e non quello rapace e tracotante degli sparvieri. Sulla scena, le canzoni lasciano il posto al silenzio, all’attimo esatto che precede un bacio.
Il bacio di Piaf col suo pubblico, unico fiato possibile prima della fusione con chi l’ha tanto amata.

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Filippo Cascone, Panettiello

E’ un presidio anche “Ritratti di Territorio”, guidato dalla giornalista Nunzia Gargano, che cura l’organizzazione dell’apprezzato AperiSpettacolo “Tarallucci e Vino”, che guida gli spettatori di “Scenari pagani” in viaggi ragionati tra le eccellenze enogastronomiche campane. Continuano ad accompagnare la rassegna i vini dell’azienda Santacosta di Torrecuso (BN)

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abbinati ai tarallucci del centenario panificio Malafronte di Gragnano (NA);

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Panificio Malafronte, Taralli

e l’innovativo “panettiello”, il casatiello lievitato del rinomato panificio Cascone di Lettere (NA). Allo spettacolo che vede protagoniste donne, si affianca un gradito ritorno in rosa: la pizzaiola Angela De Vivo di “Pizza pazza per i pazzi della pizza”di Sarno (SA). Una delle poche donne pizzaiole del salernitano, che ha fatto della passione, del km0 e della genuinità dei prodotti locali gli elementi principali delle sue pizze.

segreteria e botteghino Casa Babylon telefono/Fax 081 5152931

lunedì – giovedì – venerdì – sabato, ore 16.00/20.00

Pagani: a “tarallucci e vino” debutta “il Trifoglio” di Pimonte

staffio“Scenari pagani” rispetta la consolidata tradizione di portare in scena, nel corso della rassegna, una delle più interessanti compagnie di giovani in Italia. Stavolta, lo fa scegliendo le “Fibre Parallele”, che presentano “La beatitudine” giovedì 10 marzo 2016 alle ore 21 presso il Teatro del Centro Sociale di Pagani (SA).
Animata da Licia Lanera e Riccardo Spagnulo, già vincitrice del Premio Scenario e di diversi riconoscimenti in Italia ed oltralpe, la compagnia ha raggiunto una maturità drammaturgica inusuale per una formazione under 35, che tramuta il palcoscenico in spazio sociale, politico, in cui problematizzare, senza filtri, i tempi che stiamo vivendo. A loro va il premio Scenari pagani 2016. La motivazione è spiegata dal direttore artistico Nicolantonio Napoli: “Per il gran lavoro di ricerca e innovazione teatrale svolto negli ultimi anni , abbiamo scelto di assegnare il Premio Scenari pagani alla compagnia Fibre Parallele quale migliore realtà teatrale under 35”
In “La beatitudine” protagonisti portano i nomi degli stessi attori, divisi in due coppie borghesi antitetiche: da una parte Licia (Licia Lanera, vincitrice dell Premio Ubu, quale miglior giovane attrice italiana e del premio Eleonora Duse) e Riccardo (Riccardo Spagnulo), due trentenni con una relazione che non riesce a superare la perdita di un figlio che viene sostituito da un bambolotto di plastica, dall’altra parte un loro coetaneo (Danilo Giuva), costretto sulla sedia a rotelle, schiavo dell’amore di una madre ultrasettantenne (Lucia Zotti). Sono i termini di un’equazione sbagliata, di una realtà fittizia autocostruita, anime alla ricerca di una felicità impossibile, di un momento di effimera beatitudine da raggiungere attraverso il sesso. In mezzo alle due coppie la figura misteriosa del mago Cosma Damiano (Mino Decataldo). Il sarcasmo scoppiettante e corrosivo che aveva contraddistinto le precedenti creazioni del gruppo pugliese si fa qui più maturo e consapevole, stemperandosi in uno spettacolo corale imbevuto di melanconia, specchio di una condizione umana sofferente e disillusa.
La serata sarà come di consueto introdotta dall’AperiSpettacolo “Tarallucci e Vino” organizzato in collaborazione con “Ritratti di Territorio” guidato dalla giornalista Nunzia Gargano. Così come Casa Babylon continua a presidiare, da oltre 20 anni, il suo territorio per la promozione della cultura, così Ritratti di Territorio vuole presidiare le eccellenze enogastronomiche, facendole incontrare al pubblico. Il 10 l’incontro è con lo Chef Aniello Somma del ristorante “Il Trifoglio” di Pimonte dei fratelli Antonio, Lucia e Maria Romano, che propone un viaggio nei sapori tradizionali, ristudiati per l’occasione, con la polpetta pippiata ai tre pomodori, l’espresso di zuppa di fagioli borlotti, cotenna e minestra scura. Continuano ad accompagnare “Scenari pagani” i vini dell’azienda Santacosta di Torrecuso (BN) abbinati ai tarallucci del centenario panificio Malafronte di Gragnano (NA); e l’innovativo “panettiello”, il casatiello lievitato del rinomato panificio Cascone di Lettere (NA).
segreteria e botteghino Casa Babylon telefono/Fax 081 5152931
lunedì – giovedì – venerdì – sabato, ore 16.00/20.00

Scenari pagani: “Tarallucci e vino” per Leo Bassi al Teatro Sant’Alfonso

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BOB Best of Bassi”: questo lo spettacolo in cartellone per la terza serata di “Scenari pagani” sabato 27 febbraio 2016 alle ore 21,00. Solo per questa serata, la rassegna organizzata da Casa Babylon Teatro, con la direzione artistica di Nicolantonio Napoli, trasloca al Teatro Sant’Alfonso di Pagani (SA). 

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Cambia la location ma non cambia la formula dell’abbinamento alla promozione dei presidi del gusto campano. Nel foyer del massimo cittadino andrà di scena il consueto prologo enogastronomico , con l’AperiSpettacolo “Tarallucci e Vino” organizzato in collaborazione con “Ritratti di Territorio” guidato dalla giornalista Nunzia Gargano. Il percorso di scoperta delle eccellenze del panorama enogastronomico campano cala pezzi da 90 per accompagnare la serata di caratura internazionale della rassegna: Pepe Maestro Dolciere di Sant’Egidio del Monte Albino (SA) con il meglio della sua produzione artigianale; i sapori della cucina tradizionale dell’Agro Nocerino Sarnese irrompono con l’Osteria la Pignata di Bracigliano, mentre si segnala come new entry Alma De Lux  di San Giorgio a Cremano (NA), con i liquori della maestra liquoraia   Luisa Matarese. Tornano i vini dell’azienda Santacosta di Torrecuso (BN) abbinati ai tarallucci del centenario panificio Malafronte di Gragnano (NA); il “panettiello” del rinomato panificio Cascone di Lettere(NA). 

“BOB Best Of Bassi”, che conferma anche per la diciannovesima edizione della rassegna “Scenari pagani” la scelta di dedicare una serata ad un grande artista del mondo circense, è un viaggio dirompente ed irriverente attraverso momenti salienti della sua carriera, riproponendo i pezzi più celebri del suo repertorio artistico e regalando le sue ultime invenzioni. Un’occasione unica per scoprire e riscoprire uno dei più grandi maestri dello spettacolo dal vivo della nostra epoca.  

 

Gragnano: la ricetta dei taralli con le mandorle del Panificio Malafronte

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Per la seconda edizione di “tarallucci e vino”, l’AperiSpettacolo della diciannovesima edizione di “Scenari pagani”, la rassegna di cui è direttore artistico Nicolantonio Napoli, il cammino si è arricchito di nuovi amici. Oltre alla vino dell’azienda vinicola Santacosta di Torrecuso (Bn), si sono aggiunti i tarlassi dello storico Panificio Malafronte di Gragnano.

Di seguito, la golosissima ricetta.

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Taralli con le mandorle

Ingredienti

1 kg di farina

450 g di sgu

10 g di pepe


30 g di sale


350 g di acqua

20 g di lievito

350 g di mandorle


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Sciogliete il lievito con un dito d’acqua tiepida e aggiungete 100 g di farina, impastate, formate un piccolo panetto, incidetelo a croce sulla superficie e mettetelo a lievitare in una ciotola.

Quando avrà raddoppiato il volume, aggiungete il sale, il pepe, la sugna (così com’è, senza scioglierla), il resto della farina e tanta acqua tiepida, quanto basta per ottenere un bel panetto da lavorare su un piano di lavoro.

Lavoratelo almeno per 10 minuti e poi staccate tanti pezzetti per formare dei bastoncini grossi come una matita e lunghi circa 15 cm.

Unite i bastoncini, attorcigliateli su se stessi e uniteli a ciambella. Decorateli con le mandorle e metteteli a lievitare, quando avranno raddoppiato il volume infornateli a 180° fino a cottura completata, cioè quando saranno belli dorati.

Gragnano: i fratelli Malafronte consegnano l’assegno per l’onlus “Trame Africane”

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Natale 2015 nel segno della solidarietà per i fratelli Malafronte. Giovedì scorso, nei locali del panificio di famiglia in via Castellammare a Gragnano, hanno mantenuto la loro promessa. Così tra clienti, amici e giovani promesse della “Gragnano Basket”, Daniele e Massimiliano hanno consegnato l’assegno della solidarietà a Pasquale Coppola, delegato in zona dell’associazione onlus “Trame Africane” che si occupa dell’avvio di progetti di sviluppo in Africa.

La seconda edizione del “Panettone Solidale” si è conclusa quindi nel migliore dei modi. L’impegno è stato mantenuto. I fratelli Malafronte hanno infatti devoluto 1 € per ogni panettone venduto.

Soddisfatto anche Pasquale Coppola che ha consegnato l’attestato di merito a questi artigiani imprenditori che hanno scelto di svolgere solidarietà attiva.

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E giovedì c’erano tanta allegria e familiarità per festeggiare un momento importante accompagnato da assaggi di grissini e panettoni accompagnati dai vini dell’azienda agricola vitivinicola “Villa Matilde” di Cellole.

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È inutile specificare che la prossima tappa adesso sarà la terza edizione del “Panettone Solidale”. Intanto si incomincia già a pensare alle colombe pasquali.

Malafronte: trame gustose e solidali

malafrIl Panificio Malafronte mantiene la promessa. Giovedì 28 gennaio, dalle 18.30, presso la sede di via Castellammare a Gragnano, la famiglia di panificatori devolverà la cifra raccolta durante la campagna del “Panettone Solidale”, lanciata a sostegno dell’associazione onlus “Trame Africane”.
Come per il 2014, anche per le festività natalizie del 2015, Massimiliano Malafronte e l’intera famiglia hanno devoluto 1 € per ogni dolce natalizio venduto. A ritirare l’assegno ci sarà Pasquale Coppola che rappresenta l’Onlus che si occupa dell’avvio di progetti di sviluppo in Africa.
E così giovedì si festeggerà tutti insieme il traguardo raggiunto con i vini dell’azienda agricola vitivinicola “Villa Matilde” di Cellole abbinati a qualche panettone conservato gelosamente per l’evento.