Percorso a quattro mani con i pizzaioli Faiella e Avitabile

7evento

7menu“Pizza & Fritti” festeggia il suo primo compleanno. Sono passati 12 mesi dal 5 gennaio 2014, giorno in cui la famiglia Principe lanciò il suo nuovo progetto in omaggio alla tradizione napoletana. Da allora la fama del maestro pizzaiolo Antonio Faiella, autore dell’incanto di vista e palato delle migliaia di persone che si sono recate nel quartier generale in via Santacroce a Nocera Superiore, è cresciuta sempre di più.
Così mercoledì 7 gennaio , dopo un anno e 2 giorni, si festeggerà. Di nuovo tutti insieme con un percorso a quattro mani. Start up alle 20 con Faiella e Marcello Avitabile, protagonista dell’inaugurazione.
Non mancheranno gli ambasciatori delle tipicità nostrane Lorenzo e Antonella Principe, regina dei fritti sotto lo sguardo vigile e affettuoso dei genitori Vincenzo e Rosanna.
Il menu pensato è di tutto rispetto e rende omaggio alla pizza, il prodotto conosciuto in tutto il mondo (cestino di fritti della tradizione dell’Agro Nocerino-Sarnese, pizza margherita, pizza marina con l’antica farina del mastro cilentano, il baccalà, il pomodoro giallo di Antonio Medugno, le arance di Sant’Egidio del Monte Albino e la stracciata dei Monti Lattari e la birra come accompagnatrice della pietanze).
Che dire di più? Ancora una volta la famiglia Principe è riuscita a delineare un nuovo affascinante percorso enogastronomico seguendo le tracce della tradizione.

Costo degustazione: 15,00 €
Per info e prenotazioni
Pizza & Fritti – Via Santacroce, 13 – 84015 Nocera Superiore
Tel. 08119514979 19.30-24.00
http://www.famigliaprincipe.it ; info@famigliaprincipe.it

Il laboratorio sul panettone artigianale di Mamma Grazia

L’Agro Nocerino-Sarnese e la provincia di Salerno sono luoghi d’eccellenza per la preparazione dei panettoni artigianali. Lo testimoniano le classifiche 2014. Non a caso a “Re Panettone” hanno trionfato Alfonso Pepe e Sal De Riso, rispettivamente primo e secondo posto per il dolce tipico milanese. Un tempo, forse.
Quest’anno nella capitale morale italiana, c’era un’altra coppia: Giuseppe e Pasquale Bevilacqua, padre e figlio, insigniti del premio qualità. Da qualche anno, sono impegnati nella continua ricerca per la realizzazione di un panettone artigianale che rispetti tempi e stagioni. Così giovedì scorso, all’interno del proprio quartier generale, la “Pasticceria Mamma Grazia” in via Vincenzo Russo a Nocera Superiore, i due pasticcieri hanno tenuto un laboratorio artigianale in collaborazione con la condotta Slow Food dell’Agro Nocerino-Sarnese, degnamente rappresentata dal fiduciario Marco Contursi.
Un pubblico interessato e appassionato ha seguito attentamente Giuseppe e Pasquale che hanno condiviso la propria passione e le proprie scelte.
La serata si è conclusa con una degustazione di panettoni e cioccolatini “Bevilacqua”, preceduta da un aperitivo e un assaggio di pasta fresca del pastificio artigianale “Giallo pasta” di Delia Fimiani e Angelo De Simone, ravioli con provola e ravioli con ricotta e porcini con salsa al pomodoro, ravioli ricotta e noci in sugo alle noci.
La degustazione è stata accompagnata da un Aglianico Igp delle “Terre del Principato”, un prosecco superiore Docg di Conegliano-Valdobbiadene dell’azienda “Le Manzane” e da una grappa morbida affinata in barrique dell’azienda Magnoberta.

Per info
Pasticceria Mamma Grazia, via Vincenzo Russo, 174 – Nocera Superiore
Tel. 0815144037
http://www.pasticceriamammagrazia.com
e-mail: info@pasticceriamammagrazia.com

Le foto sono di Mariana Silvana Dedu

Armonie d’autunno nel nome dell’enogastronomia di qualità

Una congiunzione astrale favorevole ha determinato l’incontro tra due appassionati di enogastronomia. Stiamo parlando di Paolo Amato, il mastro casaro del “Caseificio Aurora” e di Giuseppe Coppola, un uomo che qualche anno fa ha deciso di dare una svolta alla sua vita.
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Da sx: Valentina Trotta, Paolo Amato, Peppe Coppola

Da sx: Valentina Trotta, Paolo Amato, Peppe Coppola

Così l’infermiere Giuseppe è diventato il patron del ristorante “Il Convento” nella zona Materdomini di Nocera Superiore.
E siccome è un creativo, è abituato a raggiungere nuovi traguardi con un occhio sempre attento alla materia prima.

Mirko Coppola

Mirko Coppola

Forte anche della collaborazione del figlio Mirko e delle soddisfazioni ormai raccolte, alcuni mesi fa, Peppino, come tutti lo chiamano affettuosamente, ha pensato a un localino che potesse diventare punto di incontro per i giovani. E così è nata “La Salumeria del Convento” a pochi metri dal locale-fratello.
Che dire? Già l’impatto visivo è positivo. Colori tenui che danno la sensazione di trovarsi in un luogo dove c’è lo stesso calore e la stessa intimità di casa propria.
interno
Infatti, i tavoli con i posti a sedere sono distribuiti in alcune stanze dove gli ospiti vengono accolti per degustare i preziosi manicaretti ed essere coccolati affettuosamente da Peppino, Mirko e la poliedrica chef Valentina Trotta.
Poco più di una settimana fa, Giuseppe si è recato da Paolo per acquistare una selezione dei suoi prodotti ed è stato un colpo di fulmine. In men che non si dica è nata una serata eccezionale.
Giovedì 6 novembre, nella centralissima piazza Materdomini, a quattro passi dal famoso santuario, gli ospiti sono stati catapultati in un’atmosfera magica, per certi versi addirittura romantica. Così i titolari hanno accolto chi varcava la soglia della “salumeria” mentre Paolo è stato l’anfitrione di una cena didattica durante la quale ha illustrato piatti e prodotti di eccellenza elaborati con i pezzi forti della sua formaggeria. Maria Silvana Dedu, invece, ha immortalato gli attimi significativi di un momento indimenticabile.
Eccezionale anche i vini: il prosecco di Casa Majolini; il Fiano e il passito di Fiano della Tenuta Cavalier Pepe; il vino rosso Oltar.
Il menu è stato sinceramente apprezzato da tutti, nonostante il cospicuo numero delle portate.
Si è partiti con il pane integrale accompagnato da burro di panna di latte e alici del mar Cantabrico; la caprese rivisitata (mozzarella di bufala su letto di scaroline biologiche di Dario Montoro con cipolla ramata di Montoro e pomodorini corbarini dell’azienda “I sapori di Corbara”);
Caprese rivisitata
formaggio di latte jersey stagionato su tavole di pino francese e formaggio alle viole, ideato in onore della moglie dello chef don Alfonso che regalò a Paolo un mazzo di viole accompagnati da salumi artigianali con chicchi d’uva e marmellata di fichi;

tagliere di formaggi e salumi

tagliere di formaggi e salumi

fonduta di formaggio di bufala su pane integrale,

fonduta

fonduta

tomino con salsa di zucca,

Tomino con salsa di zucca

Tomino con salsa di zucca

tagliere di Pata Negra; formaggi a pasta dura con crema di funghi porcini e pere;
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formaggi erborinati.

Erborinati

Erborinati

Non potevano mancare i dolci: il dessert servito in pasta filo caramellata con zucchero, ricotta e gocce di cioccolato;

Dessert

Dessert

e lo yogurt puro.

Yogurt

Yogurt

Che dire? La soddisfazione dei clienti è stata il regalo più gradito che Peppe e Mirko potessero ricevere!

Per info
La Salumeria del Convento – Piazza Materdomini – Nocera Superiore
Mob. 3735150351

Le foto del servizio sono di Mariana Silvana Dedu

La riscoperta dei gusti del passato

Miseria e nobiltà: la povertà diventa eccellenza con i piatti della memoria. Questo il tema della quarta festa della condotta slow food dell’Agro Nocerino-Sarnese. Un tuffo alla ricerca dei sapori, dei colori e dei prodotti del secondo dopoguerra. Artefice di una magica serata, svoltasi nell’incantevole scenario di Palazzo Marciani a Roccapiemonte, è stato il fiduciario Marco Contursi, da sempre impegnato nel rilancio delle eccellenze di una provincia e di una regione che in fatto di delizie non ha nulla di invidiare ad alcuno.

Da sx: Marco Contursi con Carmine Capuano.

Da sx: Marco Contursi con Carmine Capuano.

Il successo dell’evento è legato anche alla forte sinergia nata per l’occasione con gli sponsor tecnici: il Distretto Industriale Nocera Inferiore – Gragnano, il Comune e la Pro-Loco di Roccapiemonte, l’Associazione Amici Villa Calvanese, Perrella e “ScafatiIN”.
Ma se la soddisfazione dei degustatori intervenuti è stata altissima, il merito è stato soprattutto di chi vive quotidianamente per allietare anche i palati più esigenti. Stiamo parlando dei numerosi ristoratori e produttori che non fanno mai mancare il proprio appoggio in momenti del genere.
Marco Contursi è stato davvero instancabile e ha messo a punto tutto fino all’ultimo secondo. Il suo merito: quello di dare sempre il buon esempio, rimboccarsi le maniche e lavorare anche manualmente per perseguire l’obiettivo che, di anno in anno, diventa sempre più alto.
Un menu per tutti i gusti quello che lunedì sera ha allietato il pubblico giunto da ogni dove solo per omaggiare chef, pizzaioli, birrai, viticoltori, maestri pasticcieri, apicoltori, liquorifici.
L’elenco è lungo, ma ve lo sottoponiamo lo stesso per omaggiare i sacrifici e la passione di donne e uomini che, nella propria attività, hanno messo al primo posto l’amore per il territorio.
Casa del Nonno 13, linguine con i venticelli e stocco, Mercato San Severino; Le Trabe, “San Marzano”, Capaccio; Luna Galante, scarolelle e fagioli, Nocera Superiore;

L'interpretazione di scarola e fagioli della famiglia Principe

L’interpretazione di scarola e fagioli della famiglia Principe

Taverna Mascalzone, trippa e fagioli, Scafati;
Trattoria O romano, bocconcini di caprà in ragù di San Marzano, Sarno;
Osteria Al Paese, Parmigiana di melanzane, Nocera Inferiore;
La Fratanza, supplì di zucca al telefono, Nocera Superiore; Il Morese, zuppa di zucca con broccoli patate e lardo, Mercato San Severino; Osteria del Castello, ‘a pizza ‘e maccarun, Mercato San Severino;

Lo staff dell'Osteria al Castello

Lo staff dell’Osteria al Castello

‘O Ca’ Bistrot, ‘o baccalà de i puveriell Nocera Inferiore;

'O baccalà de 'O Ca' Bistrot

‘O baccalà de ‘O Ca’ Bistrot

Evù, genovese di tonno con cipollotto nocerino, Vietri sul Mare; Hotel Raito, ‘O Corbarino….a modo mio, Vietri sul Mare; Braceria Bifulco, ‘A carne a’ pizzaiola, Ottaviano;

La rivisitazione della pizzaiola della Braceria Bifulco di Ottaviano

La rivisitazione della pizzaiola della Braceria Bifulco di Ottaviano

Dalla Padella alla Brace, verza patate e salsiccione, Angri; I sapori di un tempo by La Pentolaccia, pasta e patate con provola, Angri; Cantina del Vescovo, stocco e patate, Nocera Inferiore; Locanda Il Moera, Pane, ricotta…..e aglio orsino, Avella; Pensando a Te, Pasta ‘mmiscat’ e Fagioli, Baronissi;
Agriturismo La Grotta, gattò di patate e corbarini, Corbara; Nostro artigiani del Gusto, Alici chiappate alla pisciottana, Eboli; Chef Antonello Cuciniere, ‘A sfrionzola, Eboli; La taverna del Sarino, cornetti sarnesi ripieni di pane e olive nere, Sarno; Vincanto Wine & Food, ‘O suffritt’, Pompei; Agriturismo Mastrofrancesco, broccoli e pezzentella di maiale nero, Morcone; La Pignata, ‘O Mallone, Bracigliano;

il mallone

il mallone

Country club, paccheri, zucca e salsiccia, Roccapiemonte; Mi Carrò, ‘e purpett’ int’ ‘a salsa, Corbara; Pizzeria Resilienza, montanarine fritte, Salerno; Pizzeria Polichetti, Le pizze dell’Agro, Roccapiemonte; Pizzeria Il Corallo Mercato Sanseverino; Pizzeria Nonna Nannina, le pizze del paniere della nonna, Cava de’ Tirreni;
Macelleria Aiello Pietro, ’E salum’ e San Giovann’ con la presentazione di un panino ripieno di porchetta e cipollotto nocerino, Angri;

la porchetta

la porchetta

Pasticceria Mastro Dolciere Alfonso Pepe di Sant’Egidio del Monte Albino con il migliaccio e il panettone più buono d’Italia;

Alfonso Pepe al taglio del migliaccio

Alfonso Pepe al taglio del migliaccio

Pasticceria Mamma Grazia di Nocera Superiore con il proprio classico dolce di San Pasquale;

dolce di San Pasquale

dolce di San Pasquale

Pasticceria Bruno, Roccapiemonte; Pasticceria Mancuso Sarno; Pasticceria Palma, Castel San Giorgio;
la pizza di gallette di Enza Cicalese;

pizza di gallette

pizza di gallette

L’alverare bianco Nocera inferiore.
Liquorificio Cilento I Sapori della Terra, Casal Velino;
Caseificio Aurora di Sant’Egidio del Monte Albino con la fonduta di latte jersey su pane preparata appositamente dal mastro casaro Paolo Amato;

la fonduta di latte jersey

la fonduta di latte jersey

I sapori di Corbara, Corbara; Montoro Erbe Lavorate di Sarno con un ottimo pane fatto in casa;

pane fatto in casa

pane fatto in casa

Terre Lavorate Conserve Sarno; Cooperativa agricola Danicop, Sarno; Fratelli D’Acunzi, Nocera Superiore.
Pastificio artigianale la Casa del Tortellino, Angri; Pastificio artigianale Vicidomini, Castel San Giorgio; Pastificio artigianale Opera, Nocera Inferiore; Pastificio “Le Antiche Tradizioni di Gragnano”, Gragnano;
Birrifici iscritti all’ABI CAMPANIA ((Maltovivo, Maneba, Sorrento, dell’Aspide, Irpino, Serrocroce, Karma, Aeffe); Birrificio Il Chiostro Nocera Inferiore; Birrificio Sud, San Marco di Castellabate; Birrificio Agrado, Olevano sul Tusciano; Birrifici Lady B, Scafati; Birrificio Bella ‘Mbriana, Nocera Inferiore.
Cantine: Barone Rutino, Case Bianche, Torchiara; Colle San Biagio, Agropoli; Lunarossa Vini e Passione, Giffoni Valle Piana; Marisa Cuomo, Furore; Apicella, Tramonti; Villa Lupara, Salerno; Casa di Baal, Montecorvino Rovella; Le Vigne di Raito, Vietri sul Mare; Tenuta San Francesco, Tramonti; Mila Vuolo, Salerno; Borgo Giulia, Corbara; Santacosta, San Marzano sul Sarno; Reale, Tramonti; Terra di Vento, Montecorvino Pugliano; San Salvatore 1980, Giungano.

Le foto del servizio sono di Mariana Silvana Dedu