Da Ciccio: storia, passione e cucina a km 0

Da sx: Giuseppe, Marco, io e Antonio

Da sx: Giuseppe, Marco, io e Antonio

Antonio, Giuseppe e Marco sono tre ragazzi dai nomi comuni. Tranquilli, sorridenti e volenterosi, sulle giovani spalle c’è il carico di una grande responsabilità. Il loro cognome è Cavaliere. E se questo ancora sembra poco, aiuterà sapere che rappresentano la quarta generazione di un luogo che ha incantato star internazionali, come Jackie Kennedy che nel 1962 li omaggiò del proprio autoritratto, e persone comuni.

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Eh sì, sono i figli di Ciccio del famosissimo “Da Ciccio, cielo, mare e terra”, il ristorante amalfitano che, dal 1931, anno dell’apertura, è stato testimone privilegiato delle evoluzioni della Divina Costiera anche durante la seconda guerra mondiale.

Varcare la soglia di questo posto incantevole, che gode di un panorama spettacolare con la terrazza che affaccia sullo splendido mare amalfitano, è un’emozione unica.

Sulla soglia ti accoglie Antonio, il maître, solare, sorriso bonario ti invita a prendere le scale per arrivare in sala ristorante. La gentilezza però continua. Immediatamente, percepisci di essere in famiglia.

Nell’attesa, vista la splendida temperatura mite autunnale, Antonio avvia il racconto di una storia d’amore: quella tra la cucina della famiglia Cavaliere e il territorio, lunga più di mezzo secolo.

Infatti, oggi che Ciccio ha qualche anno in più si dedica anima e corpo all’azienda agricola ubicata nel comune di Scala. In questo modo, Marco, il fratello cuoco continua ad avere il privilegio di lavorare buona parte di prodotti a chilometro zero, raccolti direttamente nell’orto di famiglia.

D’altronde “Da Ciccio” è famosissimo per le ricette di pesce, come gli storici spaghetti al cartoccio, piatto forte dal 1965.

Spaghetti al cartoccio

Spaghetti al cartoccio

La loro fama li precede e, spesso, casualmente si sono ritrovati recensiti su riviste internazionali.

In verità, già prima dell’avvio della cena, gli occhi hanno soddisfatto il palato per l’incantevole esperienza visiva.

Rispetto della clientela e della materia prima, queste le loro parole d’ordine. A testimoniarlo la ricca cantina, allestita con una selezione delle migliori aziende vinicole dello Stivale. Merito di Giuseppe, il fratello sommelier.

Con queste premesse, anche se la degustazione non si è ancora avviata, il risultato sembra già garantito.

Così l’invito a cena di un amico si trasforma in un’avventura di enogastronomia emozionale, a partire dalla selezione dei pani e dell’olio extravergine di oliva.

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Per accoglienza si parte con lo gnocco di ricotta su vellutata di zucca,

Gnocco di ricotta

Gnocco di ricotta su vellutata di zucca

e la tartara di crostacei su vellutata di pomodorini del piennolo, burrata e chips ai semi di sesamo

Tartara di crostacei

Tartara di crostacei su vellutata di pomodorini del piennolo, burrata e chips ai semi di sesamo

accompagnati dal Prosecco Evoque Conte Vistarino.

L’antipasto è ben strutturato. Sia il gateaux di totani e patate e croccante ai semi di papavero

Gateaux di totani e patate

Gateaux di totani e patate e croccante ai semi di papavero

che il baccalà mantecato e fritto su salsa al nero di seppia, purea di cavolfiori e pomodorini gialli secchi,

Baccalà mantecato e fritto

Baccalà mantecato e fritto su salsa al nero di seppia, purea di cavolfiori e pomodorini gialli secchi

all’assaggio si rivelano pienamente facendo riconoscere i singoli ingredienti che li compongono. Indovinato anche il Gavi La Rocca Docg 2014 Coppo.

Stesso discorso per i cavatelli di pasta fresca con frutti di mare su purea di patate al profumo di limone,

Cavateli di pasta fresca

Cavateli di pasta fresca con frutti di mare su purea di patate al profumo di limone

seguiti da un assaggio degli storici “Spaghetti al cartoccio dal 1965” con un’aggiunta di pepe per chi lo gradisce.

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Anche il filetto di pagello su scarola alla marinara e guazzetto di pesce

Filetto di pagello

Filetto di pagello su scarola alla marinara e guazzetto di pesce

conquista positivamente l’attenzione che, insieme ai primi, è stato abbinato al Greco di Tufo “Raone” Dop Torricino.

Dulcis in fundo, la millefoglie con crema chantilly, ciliege d’amarena e gocce di cioccolato,

Millefoglie

Millefoglie con crema chantilly, ciliegie d’amarena e gocce di cioccolato

creazione di mamma Marinella, con un Moscato d’Asti Black Edition DOCG 2014 Enrico Serafino.

Serate del genere si imprimono nel cuore perché Antonio, Giuseppe e Marco testimoniano che oggi, nonostante tutto, è ancora possibile svolgere il proprio lavoro senza tralasciare i rapporti umani.

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Per info

Ristorante Da Ciccio, via G. Augustariccio, 21 – 84011 Amalfi (Sa)

http://www.ristorantedaciccio.com

info@ristorantedaciccio.com

Giorno di chiusura: martedì

Ferie: 4 novembre-6 dicembre

Foto di Luigi Mannini

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Ricette autunnali

SAPORID'AUTUNNO

Il libro di Nunzia Gargano, “Le ricette dell’Agro Nocerino-Sarnese” (Prefazione di Luciano Pignataro), edito dalle Edizioni dell’Ippogrifo, sarà presentato sabato 7 novembre, alle 18.

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L’appuntamento è presso la biblioteca comunale di S. Antonio Abate nell’ambito di “Sapori d’autunno”, la quinta giornata della manifestazione “Divin Castagne 2015”. Giovanna Mascolo e Alfonsina Longobardi condurranno il pubblico alla scoperta di un affascinante viaggio sulle tappe dei prodotti tipici e delle tradizioni locali.

Le ricette dell’Agro giovedì ad Atrani

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Le ricette dell’Agro Nocerino-Sarnese ritornano in Costiera. Il libro di Nunzia Gargano (Prefazione di Luciano Pignataro), edito dalle Edizioni dell’Ippogrifo, sarà presentato giovedì 15 gennaio, alle 18, presso il Comune di Atrani. L’incontro sarà coordinato dal giornalista Luigi Mannini. A fare gli onori di casa sarà Stanislao Balzamo, consigliere comunale delegato alla Cultura.

Contursi-Gargano, binomio vincente

di Maria Pepe

1979600_1585899854957078_3289656909192523090_nPotenzialità locali e responsabilità della politica per la promozione territoriale. Questi alcuni dei temi intorno a cui è ruotata la discussione per la presentazione del libro di Nunzia Gargano, “Le ricette dell’Agro Nocerino-Sarnese” (Prefazione di Luciano Pignataro), edito dalle Edizioni dell’Ippogrifo.
Sabato pomeriggio, nell’area press di “Campania Alto Pregio”, la manifestazione svoltasi a Sarno dal 3 al 5 gennaio, Marco Contursi, fiduciario della condotta Slow Food dell’Agro, ha sollecitato e intervistato la curatrice del ricettario con l’obiettivo di scuotere e promuovere il territorio che a entrambi sta a cuore.
Passione, competenza, amore, chiarezza d’intenti è questo quello che il pubblico ha percepito dal momento di confronto tra due giornalisti e due amici sempre pronti a rispondere quando produttori e ristoratori chiamano.
Infatti, non va dimenticato che la nostra zona era la tanto decantata Campania Felix, nota per la fertilità delle terre e le acque limpide del fiume Sarno.
Oggi, qualcosa è cambiato, non può negarsi ma, se si va al di là della retorica, ci si rende conto che ancora tanto si può fare. Basta pensare alla varietà di prodotti tipici ancora coltivati, alla sensibilità di osti e chef, alla caparbietà di produttori, in grado di imporsi tutti insieme all’attenzione dell’enogastronomia che conta.

Campania Alto Pregio, domani a Sarno la presentazione de “Le ricette dell’Agro”

campania per web1Le ricette dell’Agro Nocerino-Sarnese. Il libro di nunzia Gargano (prefazione di Luciano Pignataro), edito dalle Edizioni dell’Ippogrifo, sarà presentato sabato 3 gennaio, alle 17, a Sarno nell’area palco del gusto allestita nei pressi del centro cittadino. L’evento rientra nella tre giorni di manifestazioni “Campania Alto Pregio”, il cui taglio del nastro ci sarà domani mattina, alle 11.

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Fino a lunedì 5 gennaio, si susseguiranno convegni, degustazioni, workshop attraverso i quali si coglierà l’ennesima occasione per promuovere un territorio come la nostra regione che ha ancora tanto da offrire all’enogastronomia di qualità.

Le ricette dell’Agro a Maiori il 17 ottobre

fotoLe ricette dell’Agro Nocerino-Sarnese. Il libro di Nunzia Gargano (Prefazione di Luciano Pignataro), edito dalle Edizioni dell’Ippogrifo, sarà presentato venerdì 17 ottobre, alle 19.30, presso il pub “La Pineta” al corso Reginna di Maiori.
L’evento è stato voluto e organizzato fortemente da Marcello Fusco, titolare del punto “Edicolè” di Maiori e rientra nell’ambito delle iniziative di “Ritratti di territorio”, il progetto socioculturale nato in occasione dei venti anni di giornalismo dell’autrice.
Sarà il giornalista Mario Amodio a condurre il pubblico nell’affascinante viaggio sulle vie delle tradizioni enogastronomiche. I palati degli ospiti saranno deliziati dalle creazioni culinarie del pub “La Pineta” ispirate alle ricette contenute nel libro.