San Giuseppe Vesuviano: mercoledì 18 maggio Cippitelli omaggia il territorio vesuviano

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Le voglie di pizza di Luigi Cippitelli. Questo il titolo della serata degustazione organizzata dal maestro pizzaiolo di San Giuseppe Vesuviano. L’appuntamento è per mercoledì 18 maggio, alle 20.30, da “Voglia di Pizza” appunto in via Astalonga 38.

Un evento nato in omaggio al territorio campano e alla sua creatività enogastronomica.

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Luigi Cippitelli

Cippitelli, pizzaiolo dell’Alleanza Slow Food, è uno sperimentatore di impasti e un inventore di ricette.
Più che pizzaiolo è un vero e proprio chef della pizza. Per i suoi manufatti seleziona gli ingredienti migliori dell’intero Stivale. Il suo obiettivo: la soddisfazione del cliente. Spesso infatti chi lo sceglie gli affida completamente il palato.

Ma mercoledì sarà una vera e propria festa delle eccellenze di casa nostra.

A far compagnia ai preziosi “gioielli” di Luigi Cippitelli, ci saranno le “bionde” del Birrificio Agrado di Olevano Sul Tusciano

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e le magiche alchimie sensoriali “Alma De Lux”.

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Menu

Entrée

Composta di ricotta con testa coppata, pesto di basilico, olive nere disidratate e pomodori datterino

Pizze

Margherita (con mozzarella di bufala campana Dop)

Sud Slow (fior di latte, cipollotto, capocollo di Martina Franca, oliva salella ammaccata del Cilento, crema di asparagi e olio evo di Terzigno)

Cetarese (pomodoro datterino giallo, alici di Cetara, cipolla al vin cotto, origano e olio evo)

Montanara Vesuviana (provola affumicata, piennolo del Vesuvio Dop, olio evo di Terzigno, provolone del Monaco Dop e basilico.

Dolcevoglia

In abbinamento

Birre Agrado

Liquori Alma De Lux

Costo degustazione (15,00 € a persona)

Per info e prenotazioni

Voglia di Pizza, via Astalonga 38 – San Giuseppe Vesuviano

tel. 0815295302

Ufficio e Accrediti Stampa

Nunzia Gargano

Mob. 3282645144

e-mail: nunzia.gargano77@gmail.com

Off 2016: Luciano Bifulco e Francesco Vorraro scelgono la pasta e piselli in onore di Ottaviano

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Da sx: Gioacchino (Francesco) Vorraro e Luciano Bifulco

Luciano Bifulco e Francesco Vorraro sono una coppia professionale. L’uno è il patron della “Braceria” e “Gastronomia” omonima di via Lavinaio a Ottaviano. L’altro è lo chef. Insieme, da circa tre anni, hanno messo a soqquadro il paese vesuviano trasformandolo nel punto di riferimento per gli appassionati cultori della carne a lunga frollatura, novanta giorni. Col passare del tempo, invece, la “Braceria” si è evoluta ulteriormente ed è diventata ufficialmente luogo di ricerca del gusto nel nome dei prodotti tipici del territorio.

Alta qualità, cura dei dettagli, rispetto ed educazione nei confronti della clientela. Questi gli ingredienti segreti che li ha trasformati in un esempio che oggi, senza mezzi termini, fa invidia a molti, soprattutto a chi è abituato ad anteporre titoli altisonanti e riconoscimenti ufficiali all’inconsistenza delle proprie creazioni.

Sì, Luciano e Francesco hanno poche parole d’ordine. Due per essere precisi: originalità e tradizione. Difficili da coniugare? Assolutamente no. Soprattutto quando lo chef è poliedrico e appassionato e il patron è in grado di lavorare ventiquattro ore di seguito senza mai perdere il controllo della sala, dei clienti, del personale. In questi ritrovi speciali non si può abbassare l’attenzione nemmeno un attimo, altrimenti si rischia di compromettere tutto.

D’altronde questi due giovani dovrebbero essere imitati da molti. Per tutta questa settimana sono stati impegnati a mettere a punto la performance che li vedrà protagonisti di Off 2016.

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Alle 17.30 di domani si aprirà ufficialmente l’Ottaviano Food Festival, da un’idea dello chef Alfonso Crisci. Luciano, Francesco e tutto il “Bifulco Culinary Team” sono già pronti per allietare i palati di chi entrerà nel villaggio del gusto.

Come al solito, hanno fatto le cose in grande o meglio secondo la propria filosofia ristorativa. Tre stand per omaggiare Ottaviano il paese che li accoglie e a cui si sentono legati. Per questo motivo, non può mancare la pasta e piselli, piatto forte del paese e dello chef Vorraro che per Off sarà presentato con salamella di maialino nero casertano

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Braceria Bifulco, Pasta e piselli con saltella selezione Bifulco

che ho avuto il piacere di assaggiare in anteprima martedì scorso perché Luciano e Francesco affettuosamente hanno voluto farmelo assaggiare in anteprima.

Ma domani sera chi sceglierà Bifulco avrà anche modo di assaggiare la tartare di marchigiana beneventana Igp,

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Braceria Bifulco, Tartare di marchigiana beneventana

certificata come tutte le carni scelte da Luciano, discendente di una storica famiglia di allevatori.

Tra le altre chicche: il provole del Monaco Dop e l’ampia selezione di salumi Bifulco.

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Da sx: Fabio Vorraro, io, Francesco Vorraro e Luciano Bifulco

Non c’è che dire la “Braceria Bifulco” sta attraversando un momento di grazia. Da qualche settimana, in cucina, è arrivato Fabio Vorraro, fratello di Francesco (Gioacchino). Vederli lavorare fianco a fianco è una soddisfazione perché il loro feeling va oltre le parole e arriva direttamente alla clientela.

Il Piedirosso del Vesuvio alle Cantine Sorrentino

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Mercoledì 20 aprile alle ore 16 la famiglia Sorrentino presso l’azienda a Boscotrecase presenta il proprio studio mirato alla valorizzazione del piedirosso del Vesuvio, vino che sta avendo un notevole riscontro in questo periodo in quanto ben si adatta alla cucina leggera che sempre più gli chef amano proporre. In quest’area le piante sono a piede franco, grazie al suolo vulcanico che caratterizza moltissimo sia l’espressività dell’uva che del vino. La lunga ricerca condotta dal team Sorrentino, del quale Benny è enologa, è volto ad esaltare le tipicità territoriali del piedirosso, selezionando i cloni che meglio si adattano ed interpretano l’areale, scegliendo il tipo di potatura più idoneo all’equilibrio della pianta, cercando di mantenere costante nel tempo la qualità del vino nel pieno rispetto della sua identità. Parte delle piante è allevata a pergola, lo storico metodo vesuviano, e parte a spalliera e diversificate sono le interpretazioni del piedirosso che i Sorrentino mostreranno agli ospiti attraverso la degustazione verticale rivolta agli operatori del settore il 20 aprile alle ore 16.
In degustazione ci saranno le annate 2015, 13, 12, 11, 07, 2000.
Intervengono:
Benny Sorrentino, proprietaria ed enologa dell’azienda
Luciano Pignataro giornalista di Il Mattino
Antonella Monaco ampelografa – MUSA (Centro Museale delle Scienze Agrarie Portici)
Nicoletta Gargiulo presidente AIS Campania

Agricola Sorrentino, via Fruscio 2 Boscotrecase NA, tel 081 8584963
info@sorrentinovini.com
comunicazione e organizzazione
Marina Alaimo
alaimo.marina@libero.it
mob. 3401815881

A “Le Parùle” si passa per la “Via Lattea”

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Giuseppe Pignalosa

È sempre un piacere scrivere di Giuseppe Pignalosa. Perché crede in quello che fa. Perché ha un’educazione fuori dal comune. Perché in poco più di un anno è riuscito a imporsi all’attenzione del grande pubblico. Ormai “Le Parùle” è uno dei ritrovi, insieme a pochi altri in provincia di Napoli, dove si può essere certi di mangiare una pizza buona, frutto di un impasto a lunga lievitazione farcita con prodotti tipici e di prima qualità.

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Le Parùle, Lo staff

Per questo e tanti altri motivi, ogni volta che in via Cozzolino a Ercolano si organizza una serata, anche i più indaffarati giornalisti enogastronomici fanno di tutto per essere presenti.

Non smetterò mai di scrivere e parlare con entusiasmo della serata del 22 marzo scorso. La condotta Slow Food Vesuvio e Le Parùle sono stati gli organizzatori di una degustazione durante la quale i protagonisti sono stati i prodotti eccellenti.

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Da sx: Pignalosa, Savoia, Pagnotta

A far buon compagnia alle golose pizze di Giuseppe Pignalosa c’erano i prodotti latteo-caseari di Francesco Savoia, allevatore di vacche pezzate rosse nella zona del beneventano, e le birre artigianali Serro Croce di Vito Pagnotta che ormai non ha più bisogno di presentazioni.

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Sold out per un momento dove la soddisfazione per essere stati comprimari di un eventi unico era impressa sul volto di tutti.

E così oltre all’ormai classica, ma intramontabile, margherita che riscuote sempre successo, i palati si sono incantati con la pizza primavera (fave, pancetta, fior di latte e ricotta pezzata rossa);

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Le Parùle, Pizza Primavera

con la pizza carcioffolà (grani antichi e farina di ceci del Fortore, carciofi, fior di latte e caciotta stracchinata).

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Le parùle, Pizza Carcioffolà

Un discorso a parte merita la pizza fritta con ciccioli e ricotta di pezzata rossa, un’emozione da augurare a tutti di provare.

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Le Parùle, Pizza fritta

L’apoteosi è continuata nella parte finale della serata con il gelato artigianale al latte di pezzata rossa di Francesco Savoia

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Gelato artigianale di Francesco Savoia

e il bicchiere di latte fresco, ricordo indelebile di chi è cresciuto all’aria aperta e in sane famiglie contadine.

Al di là del gusto indimenticabile dei prodotti assaggiati, la serata dedicata alla “via lattea” è stata anche l’occasione per conoscere le tante realtà artigianali della nostra zona dal carciofo di Schito al piennolo passando per i vini del Vesuvio. L’elenco potrebbe continuare…

Foto Mariana Silvana Dedu

Ercolano: il 22 marzo le pizze di Giuseppe Pignalosa imboccano “La Via Lattea” di Francesco Savoia

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Alleanza Slow Food e Pizzeria “Le Parùle” per presentare i prodotti dell’azienda “La Via Lattea” di Francesco Savoia. Appuntamento martedì 22 marzo, alle 20.30, a Ercolano presso il locale di Giuseppe Pignalosa, il mastro pizzaiolo sempre attento alla cura del particolare e alla ricerca di qualità.

Una serata da non perdere per gli appassionati di pizza e dei prodotti di eccellenza declinati sui preziosi manufatti di Giuseppe. Ad accompagnare le pizze, le birre artigianali Serro Croce.

Per info

Pizzeria Le Parùle – via Benedetto Cozzolino, 70 – Ercolano (Na)

Tel. 0817396494

http://www.leparule.it