Da Casa Lerario il 23 aprile “Una Primavera…Pazzesca”

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Sabato 23 aprile alle ore 13,00 all’Agriturismo Casa Lerario di Melizzano secondo appuntamento di “Una Primavera…Pizzesca!”, il ciclo di pranzi che la farmhouse sannita ha voluto dedicare alla pizza di qualità.
Dopo le pizze fritte di Enzo Piccirillo de La Masardona protagoniste dell’appuntamento di marzo spazio ora alle pizze al forno del “tecnologo degli impasti” Salvatore Kosta che proporrà due tipologie di impasti, entrambe con lunga lievi-maturazione. I prodotti dell’orto di Casa Lerario, oltre a essere impiegati come ingredienti sulle pizze di Kosta, daranno vita a delle gustosissime insalatone rinfrescanti. Per la cottura delle pizze si utlizzerà l’innovativo forno elettrico “Scugnizzonapoletano” messo a disposizione dalla Izzo Forni.

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La maratona del gusto proseguirà, poi, con i sorbetti e i gelati naturali della maestra gelatiera Pina Molitierno di Vanilla Ice Lab di Caserta, con gli amatissimi Fiocchi di neve del pasticciere Ciro Poppella di Napoli, con le birre artigianali del birrificio Maneba di Striano e, infine, con i liquori dell’Antica Distilleria Petrone di Mondragone.
Per i bambini è stato predisposto un menu ad hoc dal costo di 20 euro.
Anche il ciclo “Una primavera…Pizzesca” porta la firma della “collaudata coppia” Laura Gambacorta e Giampiero Prozzo.

Menu
Pizze di Salavatore Kosta
Pizze napoletane:
Margherita: pomodoro San Marzano, fiordilatte di Agerola, olio evo prodotto da Casa Lerario, basilico
Salsiccia e friarielli: fiordilatte di Agerola, salsiccia di maiale nero casertano, friarielli, olio evo prodotto da casa Lerario

Pizze alla pala:
Mozzarella di bufala, pacchetella rossa e gialla, olio evo, basilico
Burrata, pancetta maiale nero casertano, olio evo

Insalatona con i prodotti freschi dell’orto di Casa Lerario
Sorbetti e gelati naturali di Pina Molitierno – Vanilla Ice Lab
Fiocchi di neve – Poppella

In abbinamento:
Clelia, Oro di Napoli e Vesuvia – Birrificio Maneba
Guappa, Crema di pistacchio ed Elixir Falernum – Antica Distilleria Petrone

Ticket di partecipazione: euro 24 (birre e liquori inclusi)
Menu bambini: euro 20

Info e prenotazioni:
Casa Lerario
Contrada Laura, 6
Melizzano (Bn)
http://www.casalerario.it
tel. 0824 944018

Contatti stampa:
Laura Gambacorta
Mob. 349 2886327
Email: laugam@libero.it

I liquori Petrone “indossano” Alviero Martini

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Cinque liquori dell’Antica Distilleria Petrone “vestiti” con cinque differenti colori di tessuto “Passport”, la linea creata dal celebre stilista Alviero Martini: ecco il risultato della collaborazione tra l’azienda liquoristica del giovane manager campano Andrea Petrone e uno dei più importanti stilisti nel panorama internazionale, creatore del brand “ALV – Andare Lontano Viaggiando” che nel 2010 si è aggiudicato il premio “The Look of the Year Fashion Awards”.
Gusto e stile si fondono per dare vita a una collezione fashion di liquori caratterizzata dall’originale motivo decorativo che riproduce i timbri sui passaporti raccolti dallo stilista nei suoi tanti viaggi. Cinque varianti di colore, dal bianco al nero, per rivestire limoncello, crema di melone, crema di pistacchio, cappuccino e guappa (primo liquore a base di latte di bufala campana) della Distilleria Petrone. A partire dal 18 aprile la nuova linea sarà disponibile presso i duty free, le migliori enoteche e i negozi specializzati sia sotto forma di singole bottiglie sia nell’elegante kit arricchito da un portapassaporto della collezione Passport.
“Essere riusciti a ottenere attenzione da uno stilista di fama internazionale come Alviero Martini – dichiara Andrea Petrone – è motivo di grande soddisfazione perché premia i tanti sforzi nella ricerca di qualità che da sempre l’azienda della mia famiglia persegue. Sono certo che mio padre sarebbe orgoglioso della dimensione internazionale che sto cercando di dare al marchio Petrone”.
Entusiasta del progetto anche Alviero Martini che afferma: “La passione e la serietà di Andrea abbinate alla qualità indiscussa dei suoi liquori mi hanno subito convinto a dare vita a una collaborazione che io ritengo molto proficua considerando che, mai come in questo periodo, il mondo della moda si sta aprendo ad altri settori tra cui il food and beverage”.
La presentazione della nuova linea in anteprima al Vinitaly di Verona presso il padiglione 3 stand B5 da domenica 10 a mercoledì 13 aprile.

Antica Distilleria Petrone
Via Generale Giardino, 49
Mondragone (CE)
Tel. 0823 978047
http://www.distilleriapetrone.it

Responsabile della comunicazione:
Laura Gambacorta
Cell. 349 2886327
Email: laugam@libero.it

Vietri Sul Mare: lunedì scorso ultimo appuntamento con Angela Merolla e il corso di avvicinamento al vino

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Non smetterò mai di ringraziare Angela Merolla. Lunedì scorso, infatti, lei che è proprio una brava sommelier mi ha inviata al corso di avvicinamento al vino. Così ho avuto modo di vedere un luogo molto suggestivo, il ristorante l’Antica Bagnara di Vietri Sul Mare che al suo interno ospita delle antiche terme. Che gioielli di arte abbiamo in zona e spesso li ignoriamo!

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La serata è stata estremamente gradevole. Angela è un’ottima docente ed è apprezzata dai suoi “alunni”. Lunedì sera, i corsisti si sono cimentati con il prosecco Conegliano Valdobbiadene di Villa Venier

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e con i vini dell’azienda “Le Vigne di Raito”.

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e Ragis Rosso 12

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i vini portati da Patrizia Malanga

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Patrizia Malanga

che ha raccontato la nascita della sua azienda.

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Ad accompagnare i vini ci sono stati i piatti dello chef Antonio Cioffi. Dopo gli stuzzichini iniziali, tra cui spiccava la bruschetta condita con l’olio extravergine d’oliva varietà ravece dell’Azienda Maria Petrillo di Lapio,

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il menu è stato declinato dall’antipasto

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Antica Bagnara, Baccalà in guazzetto

al secondo con pietanze in cui era protagonista il baccalà.

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Antica Bagnara, baccalà fritto

Dulcis in fundo, le creazioni golose di Nino Cannavale,

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il sognatore di Terra di Lavoro che è finalmente riuscito a produrre la sua “dolce bufala”,

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servita lunedì insieme al “carditello”,

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un’altra sua creazione che racchiude sempre i sapori del suo territorio. Ogni volta che incontro Nino non posso fare a meno di ricordare quando l’ho conosciuto. Allora più di oggi era impegnato a non vedere tramontare il sogno della dolce bufala, la sua rivisitazione della cassata siciliana. A innaffiare il dolce c’era poi il liquore “Guappa” dell’Antica Distilleria Petrone.

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Napoli: “RistorAzione” a Villa Lucrezio

15 marzo RistorAzione a Villa Lucrezio

Chef, maitre, barman, sommelier tutti uniti per un giorno in occasione del Trofeo “RistorAzione – La passione che unisce”, l’unica competizione che riesce a mettere a confronto le tante figure professionali del mondo della ristorazione. Anche questa seconda edizione del Trofeo, organizzato dall’Associazione Professionale Cuochi Provincia di Napoli, presieduta dallo chef Fabio Ometo, in collaborazione con Laura Gambacorta, si terrà a Napoli presso Villa Lucrezio, splendida struttura posillipina che domina il golfo.
La kermesse, in programma martedì 15 marzo, avrà inizio alle ore 10,00 con l’esibizione degli studenti di due Istituti Professionali di Stato per l’Enogastronomia e l’Ospitalità alberghiera: IPSEOA Cavalcanti e IPSEOA Rossini, entrambi di Napoli. Ogni Istituto parteciperà con un rappresentante per ogni figura professionale.
Dalle ore 11,00 partirà, invece, la competizione tra professionisti che vedrà protagonisti in due gare parallele 10 chef dell’APCI (Associazione Professionale Cuochi Italiani), 10 barman dell’AIBeS (Associazione Italiana Barmen e Sostenitori) e della FIB (Federazione Italiana Barman), 8 maitre dell’AMIRA (Associazione Maitres Italiani Ristoranti e Alberghi) e 8 sommelier dell’AIS (Associazione Italiana Sommelier). A giudicarli saranno due giurie, entrambe composte prevalentemente da tecnici e completate da due guest chef: Eduardo Estatico del JK Place di Capri e Paolo Gramaglia, stellato del President di Pompei.
L’evento, continuerà in serata con una cena di gala aperta al pubblico a cui si potrà partecipare previa prenotazione. Ai fornelli il Team dell’Associazione Professionale Cuochi Provincia di Napoli e in sala gli studenti dell’Isis D’Este – Caracciolo di Napoli coordinati dal personale di Villa Lucrezio.

Partners dell’evento:
Gma, Orto di Lucullo, Ho.re.ca service, Marr, Il Fornaio, Il Camice, Eccellenze di Paolo Esposito, azienda agricola Salera, Cantine Mediterranee, caseificio Prati del Volturno, Casolaro, Antica Distilleria Petrone, Tipografia Ammirati e Sapori in Tv

Programma
Ore 10,00
Esibizione studenti IPSEOA Cavalcanti e IPSEOA Rossini

ore 11.00
Secondo Trofeo “RistorAzione – La passione che unisce” con le Associazioni di categoria APCI, AMIRA, AIBES, FIB e AIS
Chef, Maitre, Barman e Sommelier a confronto in una coinvolgente competizione
Ingresso libero

Ore 20,30
Cena di gala (Ingresso su prenotazione)

Menu
Sfizioserie e prelibatezze campane
Croccantino di gamberi e bufala su passatina di zucca napoletana al peperoncino
Vellutata di ceci al rosmarino e polpo scottato con pane speziato
Agnolotti farciti con friarielli e salsiccia napoletana con pomodorino giallo e provolone del monaco
Risotto, radicchio, Taurasi e calamaretti
Filetto di maialino al profumo di caffè, quenelle di mela annurca e bouquet di ortaggi invernali
Coccole napoletane
Orange Dessert

In abbinamento:
Cocktail Clementino
Magners Irish Cider
Addlestones Cloudy Cider
Spuma 66 Cantine Mediterranee
Falanghina Sannio Doc 2014 Cantine Mediterranee
Lacryma Christi del Vesuvio rosso Doc 2014 Cantine Mediterranee
Liquori Antica Distilleria Petrone

Quota di partecipazione: € 25,00 (vini e liquori inclusi)

Info e prenotazioni:
Villa Lucrezio
Via Tito Lucrezio Caro 40 Posillipo
Napoli
http://www.villalucrezio.it
Tel. 081 5752013

Ufficio stampa:
Laura Gambacorta
mob. 349 2886327
email: laugam@libero.it

Il 6 marzo si inaugura “Una Primavera … Pazzesca” a Casa Lerario

casa lerario 6 marzo Masardona

Dopo un 2015 interamente all’insegna della cucina d’autore con 8 pranzi firmati da chef stellati ed emergenti, a Casa Lerario di Melizzano si riparte con la pizza di qualità protagonista del nuovo ciclo intitolato “Una Primavera…Pizzesca!”.
Domenica 6 marzo alle ore 13,00 primo appuntamento con le pluripremiate pizze fritte del maestro Enzo Piccirillo de La Masardona di Napoli che apriranno un ricco menu intervallato dalle insalatone a base dei prodotti freschi provenienti dall’orto della farmhouse sannita della famiglia Lerario.
Altri artigiani protagonisti di questa irresistibile maratona del gusto saranno la maestra gelatiera Pina Molitierno di Vanilla Ice Lab di Caserta che proporrà in questa occasione un rinfrescante sorbetto al limone e un gelato di amaretto all’arancia, il pasticciere Ciro Poppella di Napoli presente con i suoi popolarissimi Fiocchi di neve, il mastro birraio Nello Marciano del birrificio artigianale Maneba di Striano che accompagnerà i fritti di Piccirillo con l’Oro di Napoli e la Clelia e, infine, Andrea Petrone dell’Antica Distilleria Petrone di Mondragone a cui è affidata la conclusione della giornata con i noti liquori Guappa ed Elixir Falernum.
Per i bambini è stato predisposto un menu ad hoc dal costo di 20 euro.
Anche per questo nuovo ciclo di appuntamenti la regia è affidata alla “collaudata coppia” Laura Gambacorta e Giampiero Prozzo.

Menu
Fritti napoletani e battilocchi di Enzo Piccirillo – La Masardona
Insalatona con i prodotti freschi dell’orto di Casa Lerario
Sorbetto al limone e gelati naturali di Pina Molitierno – Vanilla Ice Lab
Fiocchi di neve – Poppella

In abbinamento:
Oro di Napoli e Clelia – Birrificio Maneba
Liquori Antica Distilleria Petrone

Ticket di partecipazione: euro 24 (birre incluse)
Menu bambini: euro 20

Info e prenotazioni:
Casa Lerario
Contrada Laura, 6
Melizzano (Bn)
http://www.casalerario.it
tel. 0824 944018

Contatti stampa:
Laura Gambacorta
Mob. 349 2886327
Email: laugam@libero.it

L’Antica Distilleria Petrone “recita” in Zoolander 2

Set Zoolander 2 con liquori Petrone 

Un bar interamente allestito con i liquori della Distilleria Petrone a fare da sfondo a un battibecco tra gli attori Ben Stiller e Owen Wilson, protagonisti, rispettivamente nei panni di Dereck Zoolander e del suo amico Hansel, dell’atteso Zoolander2: ecco una delle scene girate a Roma da Stiller, non solo attore ma anche regista del film in uscita in questi giorni nelle sale europee e statunitensi.

Per l’azienda campana, capitanata dal giovane manager Andrea Petrone, non si tratta di un esordio in una produzione cinematografica internazionale perché già in passato il suo limoncello era stato “immortalato” nel film del Premio Oscar Paul Haggis “Third person”.

Zoolander 2, distribuito dall’Universal Pictures, è il sequel del film omonimo del 2001, parodia del mondo della moda e di tutti gli eccesi che lo caratterizzano.    

Il cast d’eccezione annovera anche altri nomi celebri come gli attori Penelope Cruz, Will Farrell e Kristen Wiig e star della musica del calibro di Justin Bieber e Mika.

 

Antica Distilleria Petrone

Via Generale Giardino, 49

Mondragone (CE)

Tel. 0823 978047

www.distilleriapetrone.it

 

Responsabile della comunicazione:

Laura Gambacorta

Cell. 349 2886327

Email: laugam@libero.it

 

Furore: da Bacco il paese c’è, si vede e si degusta

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Mancavo a Furore dal 10 luglio 2005, quando, in occasione del mio primo anniversario di matrimonio, ritornai per una cena al “Furore Inn Resort”, lo scenario dei festeggiamenti. Da quel giorno, sono passati dieci anni e non vi sono più ritornata. Il motivo? Un pizzico di pigrizia aggiunto ai ritmi frenetici a cui ognuno è sottoposto.

Non posso accampare scuse, se a ciò aggiungo che per tutto l’anno scolastico scorso, come quello attuale, sono diventata agerolese d’adozione. Quante occasioni avrò avuto in questi mesi per trovare cinque minuti e raggiungere uno dei posti a me più cari!

Ma ho sempre evitato, non essendoci un motivo ufficiale che mi “costringesse” a ritornare a Furore. Certo cercavo di rimandare anche la malinconia perché oggi il “Furore Inn Resort” esiste solo strutturalmente, ma non è più attivo in attesa di una serie di evoluzione burocratiche.

Nell’ultimo periodo, infatti, ho più volte incontrato in diverse manifestazioni enogastronomiche il poliedrico sindaco Raffaele Ferraioli che in cinquant’anni, con una serie di formidabili intuizioni, ha trasformato Furore nel centro del mondo. Ogni volta ho sempre rivolto lo stesso interrogativo al primo cittadino, che a me sembra più che altro un principe rinascimentale: “Allora, il Furore Inn?”. La risposta non si è mai fatta attendere e col suo ottimismo ha sempre cercato di rincuorarmi.

Il paese che non c’è”, “il paese dipinto”: chi non ricorda le definizioni con cui il comune costiero è ormai conosciuto in tutto il mondo?

Grazie ad Angela Merolla, un’amica conosciuta da poco, foodblogger come me, il 13 dicembre scorso, ho superato la mia pigrizia. Così sono ritornata a Furore, all’Hostaria Bacco, per un pranzo a sei mani, i cui protagonisti sono stati: Erminia e Pietro Cuomo, chef residenti,

Pietro Cuomo

Pietro Cuomo, ph. Raffaele Nocera

rispettivamente moglie e nipote del primo cittadino e il mio amico, ambasciatore delle tradizioni dell’ex Terra di Lavoro, Nino Cannavale, presidente dell’Associazione Cuochi Normanni a cui va il merito tra l’altro di aver ideato la “Dolce Bufala”, un gioiello campano che se non si assaggia non può essere compreso pienamente.

Nino Cannavale

Nino Cannavale, ph. Raffaele Nocera

Una splendida domenica autunnale si è trasformata in un momento irripetibile. Questa volta al mio seguito, oltre Francesco, mio marito, c’erano anche Vincenzo e Caterina, che hanno arricchito la nostra famiglia.

È inutile specificare che, appena arrivata, il primo pensiero è stato raggiungere via dell’Amore per rivedere da vicino la chiesa di S. Elia e l’ex struttura ricettiva.

Ne ho approfittato, inoltre, per raggiungere la balconata furitana,

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inaugurata circa un anno fa, teatro di numerosi eventi, nello spazio antistante la chiesa di S. Maria della Pietà dove ci sono anche il cimitero prenapoleonico, l’oratorio dell’Immacolata e l’emporio delle eccellenze.

Il mio orgoglio di paganese si è poi acuito quando, varcata l’entrata della chiesa, per guardare le opere dei diversi artisti campani, ho ritrovato quelle del mio preferito: Sasà Sorrentino. C’erano il crocifisso, ciuccigno e il pesce palla.

Sasà Sorrentino, pesce palla

Sasà Sorrentino, pesce palla

Giunta l’ora di pranzo, si è inaugurata la seconda tappa della giornata. All’Hostaria di Bacco sono stata testimone di un momento irripetibile, complice la gradevole compagnia di Angela e del marito Raffaele, che mi ha concesso anche le foto per quest’articolo e l’accoglienza di Domenico Ferraioli.

Incantevole il panorama, apprezzato grazie all’aperitivo consumato in terrazza i cui protagonisti sono stati il cocktail Angel, preparato dal barman casertano Isidoro Bokambanza, accompagnato dagli stuzzichini dell’Hostaria, dalle bruschettine all’olio extravergine d’oliva Torretta e dalla bresaola di bufala aversana.

Isidoro Bokam

Isidoro Bokambanza, ph. Raffaele Nocera

Accomodati in sala, il maestro Davide Sole ha allietato i cuori con i brani della posteggia napoletana.

Ad aprire il pranzo, i moscardini affogati su letto di scarole alla napoletana con fresella di Agerola.

Moscardini

Moscardini affogati su letto di scarole alla napoletana con fresella di Agerola, ph. Raffaele Nocera

Doppio primo per censire il gemellaggio tra la Costiera Amalfitana e Aversa. Le linguine del Pastificio Arte & Pasta di Boscoreale alla colatura tradizionale di alici di Erminia,

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Linguine alla colatura tradizionale di alici di Erminia, ph. Raffaele Nocera

seguite dalla lasagna con ragù di bufala aversana dello chef Nino Cannavale.

Lasagna al ragù di bufala casertana

Lasagna al ragù di bufala aversana, ph. Raffaele Nocera

Eccezionale anche il secondo: la parmigiana di pesce bandiera.

Parmigiana di pesce bandiera

Parmigiana di pesce bandiera, ph. Raffaele Nocera

Ad accompagnare l’intera degustazione i vini delle Cantine Marisa Cuomo.

Un capitolo a parte hanno meritato i dolci. Oltre alla “Dolce Bufala”,

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La Dolce Bufala, ph. Raffaele Nocera

si sono distinti i tozzetti all’Elisir DiVino,

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Tozzetti all’elisir DiVino, ph. Raffaele Nocera

le cicale di Furore

Cicale di Furore

Cicale di Furore

e, fuori programma, i panettoni del mastro fornaio di Lettere, Filippo Cascone.

Panettone ai frutti di bosco

Panettone ai frutti di bosco, ph. Raffaele Nocera

Ottimi i liquori della Distilleria Petrone di Mondragone, Guappa e Limoncello

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e il Caffè Trucillo degna conclusione di un tour costellato di momenti indimenticabili.

Foto Raffaele Nocera