Lettere: Marco Del Sorbo inaugura “Tappe di Gusto” da “Nonna Giulia”

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Inaugurato il ciclo “Tappe di gusto”. Cena a quattro mani sabato scorso presso il ristorante “Nonna Giulia” di Lettere. Gennaro Longobardi, chef residente e Marco Del Sorbo, giovane chef che non ha più bisogno di presentazioni, si sono cimentati con un menu dai sapori tradizionali coniugati con un buon senso estetico.

Interpretare i Monti Lattari in un piatto: questa la mission di Alfonsina Longobardi che da quando, qualche anno fa, è partita con la prima edizione di “Cenando Sotto Un Cielo Diverso” sta rivoltando il territorio come fosse un calzino.

Una serata interessante dove si è assistito al confronto tra diverse eccellenze campane.

E così, dopo il buon cestino di pane del “Panificio Cascone” di Lettere, ha avviato la sfilata dei piatti il muscolo di vitello cotto a bassa temperatura e paté dello stesso in sfera di balsamico con mostarda di rapa rossa.

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Suggestivi i mezzi paccheri con salsiccia e friarielli,

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seguiti da un altro primo ugualmente interessante: il raviolo ripieno di porcini e patate.

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Originale, ma nel nome della tradizione, il secondo piatto: la gallina.

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Degno compagno di viaggio è stato il “Piedirosso Pompeiano” delle Cantine Iovine, rappresentate per l’occasione dall’infaticabile Raffaele.

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Dulcis in fundo, la torta di gallette rivisitata con una crema allo zenzero.

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Hanno riscosso il gradimento dei commensali i liquori “Alma De Lux”,

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le preziose creazioni alcooliche di Luisa Matarese. La liquirizia, il peperoncino,

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la lavanda sono stati la degna conclusione di una serata indimenticabile.

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La prossima “Tappa di Gusto” invece si fermerà da Nonna Giulia domenica in occasione della festa degli innamorati.

Tarallucci e vino: partenza pirotecnica

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Sold out per la prima della diciannovesima edizione di “Scenari pagani”, la rassegna di “Casa Babylon Teatro” di cui è direttore artistico Nicolantonio Napoli. Una straordinaria Nunzia Schiano in “Fémmene” con testi di Myriam Lattanzio di cui si è ascoltata la splendida voce e di “Nostra Signora dei friarielli” di Anna Mazza con Francesco Ponzo alla chitarra e Roberto Giangrande al contrabbasso con la regia di Niko Mucci.

Alto gradimento anche per “Tarallucci e vino”, l’AperiSpettacolo a cura di Ritratti di territorio, giunto alla seconda edizione. L’azienda vinicola Santacosta di Torrecuso (Bn) dei fratelli Pagano anche quest’anno non ha fatto mancare il suo appoggio, come sempre quando c’è da dare appoggio alle iniziative nobili.

I Monti Lattari sono stati i protagonisti assoluti della serata. A partire dai tarallucci del Panificio Malafronte di Gragnano.

Da Lettere, invece, il ristorante “Nonna Giulia” di Alfonsina Longobardi con lo chef Gennaro, suo fratello, e Lucia Cuomo, Catello Romano Ciro Vicinanza, gli stagisti dell’Ipseoa “R. Viviani” della sede coordinata di Agerola, hanno collaborato con passione alla riuscita della serata mettendosi in gioco in prima persona. Tanti complimenti sono arrivati alla loro pastiera di maccheroni. E l’energica Alfonsina non ha esitato a mescere il vino agli spettatori.

Sempre da Lettere ha allietato il palato il panettiello, ovvero il casatiello secondo Filippo Cascone dell’omonimo panificio.

Se chi ben comincia è a metà dell’opera, si preannuncia una diciannovesima edizione di “Scenari pagani” realmente pirotecnica.

Foto Barbara Ruggiero

Ricette e bozzetti: la foglia di cappero di “Nonna Giulia” è uno chandelier

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Gioielli preziosi, unici, rari, raffinati, ricercati, uno chandelier dalla forma arabeggiante, un rombo dai vertici arrotondati con un cuore di filigrana di rame verde e al naturale che, coordinato con un orecchino fisso che riproduce la stessa intricata tela di “ragno” resa splendente dal peridoto, una pietra fine, centrale, compongono la declinazione glamour di una “gemma grezza” di gusto. La foglia di cappero, valorizzata e catapultata sotto le luci della ribalta da “Nonna Giulia” e la sua folle timoniera Alfonsina Longobardi.

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La pietra fine, cardine dell’orecchino fermo, richiama al frutto del cappero, i grovigli di rame, a dovere intrecciati a caso, fanno riferimento alla pianta, alla terra, e all’elemento “grezzo” che preponderante impera nell’altro corpo della coppia, quello pendente, lo chandelier , “mise elegante” della foglia con in punta a chiusura la stessa pietra e che trova nei filati di rame sciolti le fettuccine grezze con le quali Gennaro Longobardi, chef dal tratto bonario e rassicurante, la cui sola vista ti rasserena e ti preannuncia piatti golosi, abbina le foglie “d’oro” in una mai banale puttanesca, sapori semplici, racconti di un territorio che fu e che con un tocco di rivoluzione può e deve ancora essere.

Lettere: Marco Del Sorbo fa tappa da Nonna Giulia

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“Tappe di gusto” a 4 mani. Continua l’iniziativa lanciata dal ristorante “Nonna Giulia” di Lettere. Sabato 6 febbraio, a partire dalle ore 20, sarà possibile partecipare alla cena degustazione organizzata in onore dello chef Marco Del Sorbo, che farà tappa nel locale di Alfonsina Longobardi preparando le pietanze in collaborazione con lo chef residente, Gennaro, fratello dell’infaticabile donna dagli occhi chiari.

Serata pirotecnica quella che si preannuncia per il prossimo settimana. Non capita spesso di assistere alla collaborazione tra due cuochi innamorati allo stesso modo del territorio dei Monti Lattari.

Lo stesso amore è quello che si ritrova nel menu declinato in onore dei sapori del posto senza perdere mai di vista la tradizione.

Muscolo di vitello cotto a bassa temperatura e paté dello stesso in sfera di balsamico con mostarda di rapa rossa; mezzi paccheri con salsiccia e friarielli, raviolo ripieno di porcini e patate; la gallina del mio orto, la pizza di gallette: queste le pietanze che contribuiranno al tripudio delle papille gustaive innaffiate dal piedirosso frizzante di Cantine Iovine.

Costo degustazione: 30 € (vini inclusi)

Info line: 0818022101 – 3333455623

#coppolapiacentestile: sei mani per Gragnano

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È vero. Lo confesso. Ho un debole per Giulio Coppola. Più volte ho detto e ho scritto che è uno dei migliori. Me ne assumo tutte le responsabilità. Non a caso l’ho premiato. Alla seconda edizione di “Ritratti di Territorio” nella categoria chef emergente con altri miei due grandi amici: Lorenzo Montoro (Osteria Al Paese, Nocera Inferiore) e Gioacchino (Francesco) Vorraro (Braceria Bifulco, Ottaviano).

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Ogni volta che entri in “Galleria” rimani a bocca aperta. È sempre in grado di stupirti. Gli dai fiducia e lui ti conduce su nuovi sentieri di gusto ai quali non avresti mai immaginato di avvicinarti.

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Una nuova emozione l’ho vissuta l’altra sera. A #roadtripgragnano, una cena a sei mani che si è trasformata in un omaggio al regno della pasta di cui Giulio è orgoglioso di essere paesano.

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Con lui altri due chef virtuosi del posto: Vincenzo Piacente e Domenico Stile. Insieme a Karen Philips hanno tracciato questo percorso per la valorizzazione di un luogo e delle sue tradizioni di gusto con uno sguardo anche verso la penisola sorrentina.

Non è stata casuale neanche la data scelta. Martedì 19 gennaio è stata la vigilia di San Sebastiano, patrono di Gragnano. Come tradizione, ogni anno, in piazza Aubry in onore del Santo si accende un falò proprio a due passi dalla “Galleria”.

Sarà stata l’atmosfera particolare. Sarà stata la devozione. Sarà stata la passione…

#roadtripgragnano si è rivelata un’esperienza unica. È vero da Giulio sono di casa, ma non potrò dimenticare la cortesia di Karen invitatami personalmente.

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E sono stata ancora più lusingata quando mi sono resa conto che per una sorta di corrispondenza d’amorosi sensi sono stati lieti di avere anche le mie amiche compagne di avventura: Mariana Silvana Dedu, le cui foto sono sempre più belle di evento in evento; Maria Pepe (www.unarmadiotuttoper.wordpress.com), la giornalista che si occupa per questo blog della rubrica “Ricette e Bozzetti”; la foodblogger Lucia Iannicelli (www.igustosidilucia.wordpress.com). Asso nella manica: la mia amica Alfonsina Longobardi, patron di “Nonna Giulia”, come commensale.

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Con queste premesse, il risultato era già certo.

Infatti, a partire dal benvenuto battezzato “Omaggio a Gragnano” (farfalle al salmone, spaghetti alle vongole, cannelloni alla sorrentina, pasta e patate con provola, candele alla genovese)

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il messaggio dei tre chef è stato forte e deciso, direi quasi una presa di posizione netta: sollecitare iniziative per una valorizzazione seria e appassionata del paese che ha dato loro i natali.

Non potevano mancare i pani caldi

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appena sfornati per accompagnare le pietanze.

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Indovinato anche l’antipasto, i cui ingredienti (carciofo, burrata, alici) si sono fusi armonicamente per un sapore unico.

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Indimenticabile per la vista e per il palato la pasta e patate con totani.

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Così tenera che si taglia con un grissino la guancia di maiale dei Monti Lattari con fondente e rafano soffice di patate al macis.

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Originale e comunque da ripetere il pre dessert alla pasta e fagioli che non avrei mai immaginato di riuscire a mangiare.

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Entusiasmante il dessert con cachi, yogurt acido e crumble salato,

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degna conclusione di una cena dove l’alta qualità degli ingredienti e la maestria degli chef l’hanno fatta da padrone.  Come se non bastasse, non è mancata la sfilata di piccola pasticceria.

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Non si può evitare di citare il vino che ha accompagnato le portate dal primo in poi: il Gragnano Doc dell’Azienda Scala di Gragnano, rappresentata per la serata dal rampollo Francesco.

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A fine cena, il tris di chef ha salutato i golosi promettendo nuovi appuntamenti gustosi.

Foto di Mariana Silvana Dedu

Lettere, il 22 gennaio lo chef Longobardi interpreta “Le ricette (S)low Cost”

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Tappe di gusto: Nonna Giulia interpreta i Monti Lattari.

Questa l’ultima intuizione della pirotecnica Alfonsina Longobardi. L’appuntamento è per venerdì 22 gennaio, alle 20. Dopo il successo ottenuto con l’Allegria dell’Epifania in cui il cibo si è unito alla solidarietà, la patron del ristorante di via Creta a Lettere, ritorna alla carica.

E lo fa, a modo suo, alla grande.

In un periodo in cui diventa sempre più difficile mangiare bene per la presenza di tanti chef e ristoratori improvvisati, non si può rimanere indifferenti. E così, per appagare la passione di mangiare bene senza scontentare il portafoglio, sono nate “Le ricette (S)low Cost”, il nuovo menu di “Nonna Giulia”.

Alfonsina Longobardi spiega il nuovo progetto con la sua parlata travolgente: “È arrivato il momento di dare un segnale di svolta per scuotere ulteriormente il settore e il territorio. Attualmente, i locali maggiormente in affanno sono quelli medio-alti che offrono pietanze di alta qualità. Quale rimedio migliore se non ritornare alla tradizione!

Così da venerdì 22 gennaio presenteremo il nuovo menu composto da pietanze, frutto della sapienza contadina e della cucina slow in un’ottica di low cost, cioè a prezzo contenuto senza compromettere la qualità”.

Appuntamento da non perdere per saggiare e assaggiare le preparazioni di Gennaro Longobardi che quando declina il territorio non ha rivali.

Ingresso gratuito su invito

Per info

Tel. 0818022101 – 3333455623

media partner: http://www.ritrattiditerritorio.wordpress.com

e-mail: ritrattiditerritorio@gmail.com; pressritrattiditerritorio@gmail.com

L’Allegria dell’Epifania sta arrivando

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Fervono i preparativi per la giornata organizzata da Alfonsina Longobardi. Domenica prossima, presso il ristorante “Nonna Giulia” di Lettere, tutti saranno contagiati dall’Allegria dell’Epifania.

Star d’eccezione, due chef stellati: Giovanni De Vivo (Ristorante Flauto di Pan di Villa Cimbrone, Ravello) e Cristoforo Trapani (Ristorante “La Magnolia” dell’Hotel Byron, Forte dei Marmi) che distribuiranno le calze ai bambini. L’obiettivo è sensibilizzare e sollecitare un cambiamento culturale verso chi vive situazioni non facili considerate “diverse” attraverso il momento conviviale per eccellenza: il pranzo domenicale.

Riflettori puntati anche sull’associazione “Tra Cielo e Mare” e sulla Casa Famiglia “Amaranta” di Castellammare di Stabia, presieduta da Marianna Langellotti.

Panificio Cascone, Pastificio Carmiano, Caseificio Aurora, Poggio delle Baccanti, Panificio Malafronte e la Signora Lumaca tutti insieme per donare un po’ di allegria a ragazzi e bambini delle associazioni coinvolte.

Gennaro Longobardi ha curato un menu curato nei minimi particolari. Si coglierà, inoltre, l’occasione per visitare la mostra dei dipinti realizzati dai ragazzi delle due associazioni protagoniste.
La giornata si concluderà con la tombolata di beneficenza.

Il Menu

Antipasto dei Monti Lattari

Pancetta, Salame, salsiccia secca, Bocconcini di mozzarella e ricotta con miele (Caseificio Aurora, Sant’Egidio del Monte Albino)

Centro tavola di fritelle e verdurine in pastella, lumache (La Signora Lumaca, S. Antonio Abate)

I pani, i grissini e i crackers (Panificio Malafronte, Gragnano)

Primo

Candele spezzate (Pastificio Carmiano) lardellate con lardo nostrano e pomodorini del piennolo

Secondo

Filetto di maiale con patata ricciona

Dessert

Babà (Panificio Cascone, Lettere)

Vini in abbinamento: Gragnano, Sodalizio, Lambiccato (Poggio delle Baccanti, Sant’Antonio Abate)

Costo degustazione (30 € a persona)

Info e prenotazioni

Ristorante Nonna Giulia – Via Creta 3 – Lettere (Na)

Tel. 081.8022101-333.3455623

Mail: alfonsinalongobardi@yahoo.it