Domani con “Scenari pagani” ritornano “tarallucci e vino”

Scenari pagani - Nicolantonio Napoli e Nunzia Gargano

Scenari pagani” inaugura la diciannovesima edizione con un’attrice di razza: Nunzia Schiano in “Fémmene”, domani 5 febbraio 2016 alle ore 21,00 presso il Teatro del Centro Sociale di Pagani (SA).

Balzata alla notorietà del grande pubblico per aver interpretato la mamma di Alessandro Siani in Benvenuti al Sud, la Schiano è attrice di razza dal lungo percorso, che sorprende, conquista con la sua magistrale interpretazione dai mille volti di donne, figlie di un Sud ancora dimenticato, che vanno incontro alla vita con le attese e i desideri di tutte le donne del mondo.

A completare la prima “in rosa” ci pensa l’AperiSpettacoloTarallucci e Vino” orchestrato da “Ritratti di Territorio” della giornalista Nunzia Gargano.

Al pubblico sarà proposto un percorso gastronomico ideato dal rinomato ristorante Nonna Giulia di Lettere (NA), guidato da Alfonsina Longobardi.

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Fémmene”, lo spettacolo scelto per la prima della rassegna organizzata da Casa Babylon Teatro sotto la direzione artistica di Nicolantonio Napoli, ci introduce in una galleria umana di ritratti femminili, di voci di donne. In questa galleria ognuna di esse rappresenta una tessera di quel mosaico complesso ed affascinante che è l’animo umano muliebre. Donne rappresentate nella loro forza e nella loro fragilità insieme. Tableau vivant dove troveranno spazio una mater dolorosa che darà vita ad una nuova Pietà, una ragazza che vive, aldilà della sua condizione femminile, la sensazione di guardare il mondo reale attraverso il finestrino di una metropolitana che, nonostante la fermata, non le consentirà mai di “scendere” nel mondo reale che forse, tanto reale non è.

Nunzia Schiano Verticale

Fémmene” è emozionante e coinvolgente, capace di passare da un sentimento all’altro in un attimo, dall’esilarante leggerezza all’emozionante profondità. Uno spettacolo allegro, divertente, a tratti intriso di una realtà amara e che si chiude con un velo di tristezza forse proprio per lasciare un segno di verità e di riflessione.

Nell’attesa che si apra il sipario, il pubblico sarà al centro dell’AperiSpettacolo con il ristorante Nonna Giulia, che sta rilanciando la cucina tradizionale dei Monti Lattari, ricca di prodotti e sapori che solo qui possono essere trovati, grazie ad un moderato ma sapiente mix con elementi moderni. Per “Tarallucci e vino” vanno inoltre di scena i tarallucci del centenario Panificio Malafronte di Gragnano (NA) ed il vino della casa vinicola “Santacosta” di Torrecuso (BN), partner per l’intera stagione di Scenari pagani, un’azienda molto attenta alle tipicità territoriali, che si è guadagnata l’attenzione nel panorama vincolo nazionale ottenendo una produzione di vini autoctoni di grande qualità.

Scenari pagani - Nicolantonio Napoli e Nunzia Gargano 2

Da Lettere (NA) arriva un altro partner che accompagnerà tutta la rassegna: il Panificio Cascone, che per la prima serata proporrà il casatiello tradizionale, che sarà seguito nel corso degli spettacoli dai suo rinomati prodotti da forno.

segreteria e botteghino Casa Babylon telefono/Fax 081 5152931

lunedì – giovedì – venerdì – sabato, ore 16.00/20.00

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Ricette e bozzetti: la pasta e patate con totani di Coppola è un abito anni ’60

di Maria Pepe

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Uno sguardo ed è subito… anni ’60! Gli anni dell’innovazione, gli anni in cui la haute couture stringe la mano agli abiti confezionati. Lo smoking, la minigonna entrano impattanti negli armadi delle donne del tempo che però non rinunciano alla sobria eleganza di quei giorni avanguardisti, tutta l’essenza del vintage anni ’60 è raccontata con dovizia di particolari dalla “Pasta e patate con totani” di Giulio Coppola. Un vero e proprio cartamodello che ti cuce addosso un abito perfetto per una sera a cena, di gusto ma semplice. Mimosa il colore; longuette la lunghezza; morbida la linea che sinuosa nella sua gonna a campana dalle pieghe voluttuose forma orli ondeggianti; lineare il taglio che evidenzia una vita alta in questo gioco di rigidità e morbidezza tra il sopra e il sotto, contrasto che si ripete tra la rotondità del collo molto poco scollato e la squadratura quasi geometrica delle maniche trequarti, dritte e rigide; il tutto impreziosito dal tocco violaceo dei gioielli, opali viola dalla forma ovale e dalla grandezza medio grande incastonati in una montatura aurea, che formano un girocollo vistoso, ma moderato. In coordinato con bracciale e punti luce donano luminosità all’abito e al piatto che trova nelle chips di patata viola i suoi opali, il bianco rosato con punte di rossiccio dei totani. Invece, naturalmente richiama ai decolleté a punta, non troppo esasperata, in un tenue rosa cipria che affusolano ed esaltano le gambe.

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A bilanciare l’armonica struttura, una pochette in pelle dal colore neutro, dagli angoli tondi che smorzano le rette che imbastiscono il telaio. Moda e alta cucina si fondono ancora una volta, nel bell’incontro avvenuto in “Galleria”, complice il gusto, il buon gusto, matrice comune di queste nobili arti, che sovrano regna nel “genio” di Giulio.

Foto di Mariana Silvana Dedu

“Essenza di Territorio”: l’atto di amore di Alfonso Pepe all’Agro Nocerino-Sarnese

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Non sarò mai abbastanza grata ad Alfonso Pepe per “Essenza di Territorio”, il dolce creato in onore della seconda edizione di “Ritratti di Territorio”, il premio da me istituito nel 2014, svoltosi il 23 settembre scorso al “Bagatto” di Pagani.

Se poi a questo aggiungiamo che Teresa, l’amore del maestro, è una mia cara amica, non c’è bisogno di andare oltre. Chi mi conosce bene e realmente sa che non sono facile alle smancerie. Se dichiaro la mia faziosità, nel senso nobile del termine, vuol dire che ho la certezza di non essere smentita. In questo caso, infatti, come ormai avviene da qualche anno, “il re dei lievitati”, come lo ha definito il mio amico chef Aniello Somma, ne ha combinata un’altra delle sue, plasmando una nuova golosità che ha incantato i palati.

In realtà, devo essere sincera, ogni volta che varco la soglia della pasticceria, mi sento davvero a casa mia. Anna, Giuseppe e Prisco, i fratelli di Alfonso mi accolgono sempre con tanta cortesia.Il mastro dolciere di Sant’Egidio del Monte Albino ha creato il nuovo lievitato riempito con crema pasticcera e bagnato con liquore al limone.

La creazione ha riscosso un grande successo di pubblico. Di seguito, la ricetta che il maestro ha concesso per questo blog che testimonia il lavoro meticoloso svolto per la grande amicizia che da oltre vent’anni coltiviamo reciprocamente.

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Ingredienti prima fase

450 g di farina 00

120 g di uova

60 g di zucchero

35 g di lievito di birra

60 g di burro

80 g di acqua

Amalgamate tutti gli ingredienti finché l’impasto non risulti liscio ed elastico. Lasciate lievitare per circa 90 minuti fino a quando il volume del composto sarà triplicato.

Ingredienti seconda fase

650 g di farina 00

180 g di zucchero

80 g di burro

400 g di uova

40 g di miele di acacia

50 g di pasta di arancia

1 g di baccello di vaniglia in polvere

10 g di sale

Unite gli ingredienti nell’impastatrice. Appena amalgamati aggiungeteli al primo impasto e lasciateli lavorare finché l’impasto diventa liscio ed elastico. Fate lievitare per circa 1 ora, giusto il tempo di far raddoppiare il volume. Realizzate palline da 15 g, lasciate riposare e poi tornite nuovamente e schiacciatele con il palmo della mano. Adesso fate lievitare a 20° per 5-6

ore. Infornate a 220° per 5 minuti. Inzuppate calde bucandole nella parte inferiore e farcite con crema pasticcera.

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Ingredienti terza fase

350 g di latte intero fresco

150 g di panna al 35%

140 g di zucchero

40 g di farina 00

120 g di tuorlo

baccello di vaniglia in polvere q.b.

buccia grattugiata di limone q.b.

sale q.b.

La sera prima, unite latte e panna in infusione con mezza bacca di vaniglia e solo la buccia di mezzo limone. Setacciate la farina con la metà dello zucchero e il sale. Scaldate latte e panna del giorno prima con l’altra metà di zucchero. Quando il composto è caldo, versate 100 g sulla farina e sullo zucchero, sbattete con una frusta fino a ottenere un impasto omogeneo. Aggiungete i tuorli e montate fino allo scioglimento dello zucchero. Quando il latte avanzato bolle, filtrate e versate sul composto montato. Cuocete fino a 83° e infine raffreddate.

Pepe Mastro Dolciere – via Nazionale – Sant’Egidio del Monte Albino (Sa)

www.pasticceria-pepe.it

info@pasticceria-pepe.it

Tel. 0815154151

Foto di Mariana Silvana Dedu

Premio Ritratti di Territorio 2015 alla Carriera a Nunzia Schiano

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“Magnifica interprete di ruoli per il teatro, il cinema e la televisione.
Nunzia Schiano illumina le scene con un talento recitativo fuori dal comune, coniugando con maestria il dramma con la commedia e onorando con la sua Arte il territorio campano”.

C’era una volta ‘A ‘nzalata ‘e pummarola “cafona”

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In attesa della riapertura di martedì prossimo, dopo le ferie autunnali, ecco a voi il “Finger Agro” realizzato da “Famiglia Principe 1968” (mamma Rosanna, papà Vincenzo, Lorenzo e Antonella) per la seconda edizione di “Ritratti di Territorio” il 23 settembre scorso.

Agostino Scarpa

Agostino Scarpa

Briciole di tarallo con melanzane e San Marzano della Carrara d’Amora

in ricordo della ‘nzalat’ e pummarol’ “cafona”

Finger Agro realizzato per “Ritratti di Territorio” dalla “famiglia Principe 1968”

Ingredienti per 4 finger

100 g di tarallo macinato

100 g di salsiccione scottato e sbriciolato

150 g di melanzane

200 g di pomodoro San Marzano Dop

50 g di provola affumicata

50 g di olio extravergine di oliva.

Munitevi di 4 finger, tagliate le melanzane a tocchetti e friggetele in abbondante olio. In un pentolino scottate il pomodoro e cuocete per cinque minuti a fuoco lento. Una volta pronto, emulsionate con un frullatore a immersione e aggiungete olio extravergine di oliva.

Per l’allestimento, iniziate con il tarallo macinato, poi il pomodoro San Marzano, a seguire le melanzane, il salsiccione ed infine la provola.

Foto di Mariana Silvana Dedu

Grande successo per la seconda edizione di “Ritratti di territorio”

ruotoloA Sandro Ruotolo il Premio Speciale “Ritratti di Territorio”. La seconda edizione della manifestazione, ideata da Nunzia Gargano, si è svolta mercoledì scorso a Pagani, presso il ristorante “Il Bagatto” di Franco e Silvio Iaquinandi

“Resistenti ed emergenti”, questo il sottotitolo dell’evento 2015, patrocinato anche questa volta dall’Assostampa Valle del Sarno, il Mug (Movimento Unitario Giornalisti) e l’associazione “Amici di Villa Calvanese”. Dieci i premiati scelti tra coloro che si sono particolarmente distinti nel mondo del teatro, del giornalismo, della moda, della fotografia, dello sport, della musica.
I riconoscimenti sono stati tributati a Laura Cozzolino, Gaetano Del Mauro, Simone Di Meo, Brigitte Esposito, Giovanni Maddaloni, Pinella Passaro, Maurizio Schettino, Nunzia Schiano, Lucia Trotta.
Uno spettacolo nello spettacolo grazie anche all’impegno di tanti amici di “Ritratti di Territorio”. ANtonettaL’attrice Antonetta Capriglione di “Casa Babylon Theatre” si è esibita in “Embargos”, un suggestivo monologo di Enzo Moscato. gentlemenIl duo musicale “The Gentlemen”, ovvero Francesco Casillo e Leonardo Pepe, ha invece regalato al pubblico tanta emozione con il medley dedicato a Pino Daniele.
Nel corso della riuscitissima serata, giornalisti, attori, uomini di sport e di cultura si sono alternati al microfono di Giuseppe Candela – firma di punta del sito excite.it, che ha condotto in maniera impeccabile l’evento – e hanno intrattenuto i presenti tra storie di vita vera, aneddoti, curiosità e comicità. Ma il risultato non sarebbe stato garantito senza il prezioso contributo dell’intero staff: le giornaliste Maria Pepe e Barbara Ruggiero; Elisa Candela e Federica Petrelli. Da non dimenticare i contributi fotografici di Mariana Silvana Dedu e Mariano Lauro e i “ritratti” dei premiati a opera di Gaetano Del Mauro.

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Tra una battuta di Nunzia Schiano – attrice di teatro e cinema – conosciuta dal grande pubblico come la madre di Siani nei film “Benvenuti al Sud” e “Benvenuti al Nord”, la testimonianza dell’impegno sociale dello sport con Gianni Maddaloni e della sua storia che ha ispirato la famosa fiction “L’oro di Scampia” – andata in onda qualche tempo fa su Raiuno -, le creazioni della stilista Pinella Passaro dell’omonimo atelier, i racconti e gli aneddoti di Simone Di Meo, giornalista di inchiesta e firma di “Panorama” e “Il Giornale”, l’attenzione del pubblico presente è stata molto alta. dimeopinella2

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Ad aprire la serata, Sandro Ruotolo, a cui è stato consegnato il Premio Speciale “Ritratti di Territorio”, che ha intrattenuto la platea raccontando alcuni aneddoti della sua carriera e dispensando consigli a tutti i giovani aspiranti cronisti presenti in sala. L’omaggio è un manufatto realizzato dall’artista paganese Sasà Sorrentino, ideatore del logo del progetto.

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«Questa manifestazione – ha spiegato la giornalista Nunzia Gargano, promotrice dell’evento – è nata lo scorso anno in occasione dei miei venti anni di giornalismo. Ma è un evento che cerca di rispondere al quesito che mi pongo da sempre: se tutti vanno via, qui chi resta? E credo che stasera abbiamo sostenuto una forte prova. Il mio intento è proprio premiare chi “resiste” e crede in un territorio, il Sud, spesso troppo bistrattato».
Rispetto alla scorsa edizione, c’è stato un simpatico colpo di scena: “Ritratti di Territorio Food Award 2015”, il riconoscimento pensato per l’enogastronomia. Nunzia Gargano ha personalmente consegnato il premio “Chef Emergente” a: Giulio Coppola, Lorenzo Montoro, Gioacchino (Francesco) Vorraro. Il poliedrico Gianfranco Iervolino, che si è esibito in “Fenesta Vascia”, accompagnato solo dalla sua voce e dalla chitarra, è stato individuato “Pizzaiolo dell’Anno”. Premiati anche i patron: Luciano Bifulco (Braceria Bifulco, Ottaviano); Vincenzo Di Prisco (Palazzo Vialdo, Torre del Greco); Luca Ingenito (Osteria Al Paese, Nocera Inferiore).DSC_0223
Indimenticabile anche la seconda parte della serata: il percorso enogastronomico che ha incantato i palati di tutti.
Il merito è di tutti loro: Pepe Mastro Dolciere – Sant’Egidio del Monte Albino; Famiglia Principe 1968 – Nocera Superiore; Montoro Erbe – Sarno; Osteria Al Paese – Nocera Inferiore; Osteria La Pignata – Bracigliano; Santacosta – Torrecuso; Pastificio Vicidomini – Castel San Giorgio; Agrado – Olevano Sul Tusciano; Caseificio Aurora – Sant’Egidio del Monte Albino; Bifulco – Ottaviano; Le Parulè – Ercolano; Alma de Lux – San Giorgio a Cremano; Nonna Giulia Ristorante – Lettere; La Galleria – Gragnano; Mennella – Torre del Greco; Pascalò – Vietri Sul Mare; Pasticceria Caffetteria Di Dato – Angri; Pizza Per i Pazzi della Pizza – Sarno.
A ognuno di loro, nei prossimi giorni, il blog http://www.ritrattiditerritorio.wordpress.com dedicherà un approfondimento.
Adesso, per tutti, l’appuntamento è a settembre 2016.

I resistenti e gli emergenti

Speciale

Sandro Ruotolo
Legalità, coraggio, impegno, perseveranza, denuncia sono le parole d’ordine di un uomo che ha scelto di essere semplicemente giornalista.

Carriera

Nunzia Schiano

Magnifica interprete di ruoli per il teatro, il cinema e la televisione. Nunzia Schiano illumina le scene con un talento recitativo fuori dal comune, coniugando con maestria il dramma con la commedia e onorando con la sua Arte il territorio campano.

Giornalismo

Brigitte Esposito
Per l’originalità, la passione e l’impegno con i quali interpreta il mondo del giornalismo. Insegue le sue “vittime” per sottoporli a briose interviste.

Lucia Trotta
Per l’intraprendenza e la dedizione assoluta al proprio lavoro che la rendono esempio da seguire e guida sapiente delle nuove generazioni giornalistiche.

Giornalismo d’inchiesta

Simone Di Meo
Per aver scelto il giornalismo d’inchiesta, approccio scomodo e critico, pratica fondamentale per scuotere gli animi e l’opinione pubblica.

Musica

Laura Cozzolino
Esecutrice sublime delle più sinfoniche melodie. Nonostante la giovane età, si distingue per una professionalità matura che la rende una pianista virtuosa apprezzata in Italia e in Europa.

Maurizio Schettino
Col progetto social-disco si conferma unico esempio locale di dee-jay impegnato nella sensibilizzazione degli studenti al divertimento sano, anche in discoteca.

Fotografia

Gaetano Del Mauro
Artista della fotografia. Le sue immagini si distinguono per purezza ed eleganza. Ritrattista apprezzato, dalle sue foto traspaiono attenzione al dettaglio, passione per la bellezza, rispetto del soggetto.

Moda

Pinella Passaro
Cura dei particolari, rifinitura dei dettagli, ricerca dei tessuti hanno eletto Pinella Passaro ambasciatrice della moda campana. La sua dedizione al lavoro ha esportato l’atelier di famiglia in Italia e non solo.

Sport

Gianni Maddaloni
Per il coraggio, la determinazione, l’impegno coi quali ha reso il judo strumento di lotta, integrazione e promozione territoriale, senza mai arrendersi e lasciare.

Ritratti di Territorio Award Food
Chef Emergente

Giulio Coppola – La Galleria – Gragnano (Na)
Per l’armonia di ingredienti, sapori e colori dei suoi piatti, testimoni privilegiati della sapienza culinaria dei Monti Lattari.

Lorenzo Montoro
Di poche parole, la sua forza comunicativa sono gli ingredienti e i prodotti della tradizione dell’Agro Nocerino-Sarnese sapientemente lavorati e trasformati per la gioia dei palati.

Gioacchino (Francesco) Vorraro
Datemi un ingrediente e ne farò un capolavoro. Questo è il suo motto. In cucina non si scompone mai. I suoi piatti al palato sono semplici e ricercati.

Pizzaiolo dell’Anno

Gianfranco Iervolino
Artigiano cosciente e intraprendente, si distingue per una particolare predisposizione ad armonizzare gli ingredienti per nuovi indimenticabili gusti con cui farcire le sue pizze.

Patron

Luciano Bifulco – Braceria Bifulco
Guai a definirlo semplicemente imprenditore! Luciano è un ricercatore di qualità, buon gusto e accoglienza. La sua parola d’ordine è: perfezione.

Vincenzo Di Prisco – Palazzo Vialdo – Torre del Greco (Na)
L’espressione: “la classe non è acqua” gli calza a pennello. Vincenzo coccola singolarmente gli ospiti del suo “palazzo” che ne apprezzano le diverse declinazioni delle pietanze.

Luca Ingenito – Osteria Al Paese – Nocera Inferiore (Sa)
Figlio dell’operosa terra di Lavorate, la sua osteria è un luogo del cuore dove si respirano le armonie di una volta.

(Foto di Mariana Silvana Dedu e Mariano Lauro)

La Pignata e vini Santacosta per l’AperiSpettacolo di questa sera

taralluccievinoStasera da non perdere l’appuntamento con l’AperiSpettacolo di Tarallucci e vino che precede ogni spettacolo della diciottesima edizione di “Scenari pagani” di cui è direttore artistico Nicolantonio Napoli. Prima dell’esibizione del duo “Maniaci D’Amore” con lo spettacolo “Il nostro amore schifo” il pubblico sarà intrattenuto dalle delizie dell’osteria “La Pignata” di Bracigliano abbinate ai vini Santacosta di Giuseppe Pagano.
L’appuntamento è come sempre dalle 20.30 presso il centro sociale di Pagani.